Anche Rignano, come altri centri, isolato da Dio e dagli uomini per il nubifragio in corso.

Gargano & Puglia

La piana di Rignano Garganico sott’acqua come nel settembre del 1980 e 1982.

Parimenti alcuni centri del Gargano e parecchie masserie della piana sottostanti sembrano disastrati ed isolati da Dio e dagli uomini in ogni dove, con interruzione elettrica a ripetizione. Altrettanto i cellulari i cui contatti saltano in ogni momento, impedendo la comunicazione corretta tra le persone in cerca di notizie e le aziende impegnate nelle diverse attività

Il Candelaro è straripato in diversi punti, causando allagamenti lungo tutta la pedegarganica e impedendo totalmente il traffico di qualsivoglia automezzo. Per cui risultano isolate, come accennato, parecchie masserie, di questi tempi assai affollate per i lavori in corso di raccolta e lavorazione di diversi prodotti, a cominciare dai cerealicoli per finire ai pomodori, ai broccoletti, agli asparagi, ai peperoni, alle melanzane,agli ortaggi vari e a quant’altro.

Oltre a cose e fabbricati, si temono danni anche agli allevamenti e alle persone. “Mai danni così gravi – ci dice il vice sindaco Giosuè Del Vecchio – nella sua duplice funzione di agricoltore – amministratore con le lacrime agli occhi.

Insomma,Rignano è isolato da sopra e da sotto. Stiamo attendendo notizie precise e speriamo una conta dei danni minore di quanto i nostri occhi e le notizie scarne lasciano intravedere.

N.B. La piana vista da Rignano G. Est

Antonio Del Vecchio
Author: Antonio Del VecchioEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Antonio Del Vecchio (foto di Vanni Natola) è giornalista, scrittore, storico e appassionato di archeologia antica e moderna. Ha al suo attivo oltre 60 pubblicazioni cartacee su storia, tradizioni, emigrazione, tesori archeologici e racconti. E' stata la penna storia della Gazzetta del Mezzogiorno ed oggi scrive per diverse testate giornalistiche cartacee e on line.