Antonio Del Vecchio
17/04/17

Giovedì 20, ore 18, presentazione del V. “Poeti del Gargano…” ad Artefacendo di San Marco in Lamis

SAN MARCO IN LAMIS.  Giovedì 20 aprile 2017 alle ore 18,00 festa grande per la poesia dialettale più recente del Gargano, a San Marco in Lamis. Si tratta della presentazione del v. "Poeti del Gargano nei dialetti dei paesi - le poesie". La  stessa, che vedrà coinvolto a vario titolo “La Puteca”,

rinomata associazione letteraria del posto,  prenderà il via nella sala  di "Artefacendo" (villetta comunale - zona centrale). Gli autori del libro  sono: Franco Ferrara e Raffaele Pennelli (Apricena); Giuseppe Trombetta (Carpino); Rocco Martella e Nino Visicchio (Ischitella); Pietro Salcuni (Monte Sant’Angelo); Giuseppe Lombardi (Rignano Garganico); Onofrio Grifa e Michele Totta (San Giovanni Rotondo); Antonio Guida (San Marco in Lamis); Maria Rosaria Vera, Michela Di Perna e Nicola Angelicchio (Vico del Gargano); Isabella Cappabianca e Angela Ascoli (Vieste). A presentare il volume ci penseranno, invece, oltre agli organizzatori e alle personalità del posto,  Leonarda Crisetti, docente e critica,   Geppe Inserra e Antonio Del Vecchio, giornalisti, ed Angelo Capozzi, esperto di dialetto e di tradizioni popolari, mentre ai poeti presenti è riservato il compito di declamare alcune poesie. Va evidenziato che gli anzidetti Poeti del Gargano si autodefiniscono  “poeti della terra” sia in senso di orgogliosa “umiltà” sia perché amano esprimere i sentimenti del momento, ispirati dall’amore del proprio luogo e dalle loro esperienze di vita che in essi albergano. Tutto ciò serve – a quanto c’è scritto in prefazione-  ad arricchire la vena creativa di ciascuno di essi, livellando la qualità della produzione e omologando i contenuti. Così facendo ognuno diventa, come giusto che sia, un autore a sé stante, libero di vivere e di operare nel mondo delle muse, senza alcun condizionamento o regola pasticciata. Altresì è importante - secondo il curatore del testo, Franco Ferrara -  che la conclamata  autonomia identitaria di ciascuno costituisca  un presupposto imprescindibile da salvare e praticare per poter sentire, creare ed acculturare la gente con le loro originali opere poetiche. Le successive presentazioni del libro avranno luogo: a Vieste, Vico, Ischitella, Monte Sant'Angelo, Apricena, Rignano, Carpino, San Giovanni,  Foggia, San Severo, San Nicandro, Rodi, Peschici, Manfredonia e Mattinata,  con date e programma da rendere noto e  diffondere al momento opportuno. Intanto, l’organizzazione sta prendendo contatti con altri poeti del Tavoliere e dei Monti Dauni, in modo da redigere e pubblicare un libro più  completo ed esaustivo non solo sul piano lirico ma anche su quello linguistico.

 N.B. Articolo a cura della Redazione

Letto 410 volte Ultima modifica il Lunedì, 17 Aprile 2017 17:10
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.