Antonio Del Vecchio
17/04/17

Domani 18 sarà una festa per davvero grande in onore della Madonna di Cristo, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Domani 18 aprile, festa in pompa magna per  la ricorrenza della Madonna di Cristo,  a Rignano Garganico. La stessa è una delle feste religiose più avvertite dell’anno, per via di antica  tradizione e sentimento. La stessa la si venera, come noto,  da circa mille anni.

Il primo documento che parla di luogo e venerazione risale, infatti,  al 1176, allorché lo sicita quale possesso dell’Abbazia di San Giovanni in Lamis (attuale Convento di San Matteo).  Ecco il programma. Si comincerà con i Vespri della vigilia  previsti, Lunedì di Pasqua, oggi 17, alle ore 19.00 Santa Messa al Santuario.  Si proseguirà il giorno successivo, alle ore 8.00, dopo  il giro della banda musicale per le vie principali del paese e alle ore 8,30 la S.Messa nella Chiesa Madre dell’Assunta, con la partenza della statua in processione sino alla sottostante chiesetta, dove alle ore 11.30 si assisterà al sacro rito del sacrificio nello spiazzale antistante, seguito da un’altra breve e partecipata processione che culminerà, dopo la simbolica benedizione dei campi, con i fuochi di artificio. Quindi, ci la folla si ‘spanderà’ per i campi vicini a fare il tradizionale “pic nic”. Per l’occasione si ripeterà il solito assembramento di innumerevoli cittadini, alcuni  dei quali rientrati appositamente dalle loro residenze lontane, Nord Italia, Germania, ecc., con l’aggiunta di turisti e visitatori provenienti da ogni dove. Tra l’altro, ci saranno anche quelli richiamati dalle bontà dei piatti tipici della cucina locale, imbanditi presso i vicini ed accoglienti agriturismi: Fiore, Masseria Paglicci, Terra del Sole, Tancredi e Tenuta Corigliano. Dopo i Vespri del pomeriggio , alle ore 19.00, processione e statua faranno ritorno in auto. Dall’ultimo tornante fino al paese il percorso lo si farà a piedi, per sostare poi nell’ampia piazza di San Rocco, dove si rinnoveranno con intensità e durata maggiore i fuochi di artificio. Infine, rientro in chiesa della statua (anche questa, costituita da intelaiatura di olivo di fattura antica). A promuovere il tutto ci ha pensato di nuovo l’apposito Comitato Feste Patronali, unitamente  alla Parrocchia guidata dal don Santino Di Biase, col patrocinio   dell’Amministrazione Comunale capeggiata dal sindaco Vito Di Carlo.

 

N.B. Nella foto: la Chiesa della Madonna di Cristo

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.