Antonio Del Vecchio
08/04/17

Dopo qualche anno di sospensione, torna di nuovo in scena la Via Crucis Vivente, a Rignano G.

Scena della via Crucis Vivente, foto d'archivio 2015 Scena della via Crucis Vivente, foto d'archivio 2015

RIGNANO GARGANICO. Domani pomeriggio 9 Aprile, alle 17.00 in poi torna di nuovo in scena la Via Crucis Vivente, a Rignano Garganico. A promuoverla è la locale Parrocchia, avvalendosi del patrocinio dell’Amministrazione comunale, retta dal sindaco uscente Vito Di Carlo.

Reciterà la parte del ‘Cristo’ il giovane ed attivo Manuel Sfirro. Il resto dei protagonisti è costituito d figuranti in costume d’epoca, appositamente studiati e cuciti da valenti sarte casalinghe. La comitiva partirà da Via Belvedere e si concluderà nello spiazzale del quartiere Grotte. E’ prevista la partecipazione massiccia del popolo orante, assai legato ai riti della Settimana Santa. La processione con le varie soste sarà inscenata del tutto nel centro storico medievale, fatto di  strade strette, di vicoli e di cavernose arcate, di tanto intanto interrotte da pittoresche piazzette, molto apprezzate dai pittori delle estemporanee. Con questa iniziativa s’intende dare, dopo lo sperimentato Presepe Vivente, un ulteriore contributo alla valorizzazione turistico del centro storico, considerato uno dei più solidi e ben conservati dell’intero Gargano. Per qualche tratto il corteo attraverserà anche ‘pezzi’ caratteristici del Giro Esterno o Ripa, da dove si può godere un panorama – mozzafiato. Non a caso Rignano è detto ‘Balcone del Tavoliere’, per la vastità e varietà del paesaggio che si ha di fronte. Le soste saranno in totale dodici, quanto sono appunto le stazioni della Via Crucis di preghiera. A dare voce e regia all’evento provvederà lo stesso ed attivo  parroco Don Santino Di Biase.

Letto 514 volte Ultima modifica il Sabato, 08 Aprile 2017 20:55
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.