Il primo sito web dedicato ai Rignanesi e ai Garganici nel mondo!

CulturaEventiCenni StoriciMondoItaliaPugliaGarganoRignano G.

Benvenuti in una terra fantastica, con donne e uomini straordinari. Tra saperi e sapori, da scoprire assieme...

Fai un gesto solidale

HOTEL GARDEN ***

 
A San Giovanni Rotondo (FG)
 
Per prenotare 

LA TV LIBERA DEL GARGANO

LA MASSIMA

Non sempre si resta incudine, spesso si torna martelli. Lo dico a quegli stolti che usano le minacce invece delle parole! Chi scrive lo fa perché crede in questa arte e non si tirerà mai indietro di fronte a qualsivoglia pressione di questo o di quello stolto (Nonna Papera) :-D

SAGRE IN ITALIA

 
Sagre in Italia

Che tempo fa?

Min Max
Ven. coperto 14 26
Sab. molto nuvoloso pioggia 9 18
Dom. quasi sereno 7 20
Scegli la città

L'orgoglio e il piacere di gridarlo a gran voce...

Home Eventi SCONFINATO AMORE PER LA PROPRIA TERRA: IL GARGANO
SCONFINATO AMORE PER LA PROPRIA TERRA: IL GARGANO PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Le news - Eventi
Scritto da Administrator   
Giovedì 05 Dicembre 2013 13:46

di Antonio Monte

Amo  l’ aspro territorio / ogni angolo del Promontorio / così selvaggio e scosceso / le scalinate del paese / le salite, le sue discese.  / Amo  i poveri e i benefattori / le usanze e le tradizioni  / chi trascura il proprio aspetto / esprimendosi non corretto / fa cultura in dialetto. / Amo   chi al cane selvatico / lancia il companatico / persone perfette / che san donare con affetto /  il sorriso, il rispetto. / Amo   chi produce l’utilità / nonostante la siccità / con lavoro massacrante / sotto il sole scottante /  dall’alba al tramonto suda in ogni istante./ Amo   chi  tanto ne ha bisogno / e mai chiede il sostegno / quell'orgoglio contadino/ che sa di Divino / per come accetta il suo destino. / Amo   chi non pretende l’utile con autorità. / Amo   chi si rende utile alla comunità. /

Le pareti di muraglie ridisegnate dal tempo e arricchite dal verde dei pini, fichi d’india e capperi, diventano esuberanti giardini verticali naturali, preposti all’orchestrazione dell’immagine visibile ai Foresti che calpestano le strade tortuose, con i rumorosi mezzi industriali. Le imponenti scenografie che la natura offre gratuitamente, vengono immagazzinate da questi, per essere rievocate nelle loro terre fredde prive di calore.

Questo luogo magico si affaccia prepotente sulle acque, ruotando silenzioso intorno al sole.

Il clima filtra aria pura e soave e fa rigenerare il sangue del meno giovane  e l’arricchisce di energie vitali. Anche i venti sostano per il loro punto d’incontro e vi giocano, senza arrecare guai, facendo mulinelli dispettosi, spettinando le chiome degli ulivi, disorientando le vele dei marinai. Territorio Sacro, devoto alle tante Divinità che vi hanno dimorato e che dai loro Altari hanno scongiurato il male per farlo baciare integro dal suo mare.

Le cicale e le rondini cantano festosi al chiarore del giorno e di notte sono le costellazioni più celebri che lo vigilano e lo illuminano con premura, mentre le mezze fasi lunari coronano le sue alture.


Add a comment
 

Cercateci su Facebook

Un volume su Don Cella

Translate

Vi seguiamo ovunque!

     

Il nostro Carosello



Module by: Camp26.Com

Storie di Guerra

 

I personaggi

Le conquiste scientifiche e tecnologiche di Pier Luigi Torre

di Franco Ruggieri

VIESTE. Il 2 febbraio 1902, da Ettore Torre e da Eugenia Martelloni, nacque a Vieste in Via Deputato Petrone n. 4 (oggi civico 7), Pier Luigi Torre. Il papà è stato sottocapo presso la stazione semaforica della Regia Marina Militare ubicata presso il Castello Svevo di Vieste dall’ 1.11.1901 al 19.11.1903. Già prima di iniziare le scuole elementari Pier Luigi con la famiglia lascia quindi Vieste per Genova ove il papà fu trasferito per motivi di servizio. Sin da giovane dimostra doti straordinarie per le scienze matematiche al punto che durante i suoi studi accademici considerava la matematica “un bellissimo gioco”. Non soddisfatto della Laurea in Ingegneria meccanica ed elettronica ottenuta appena ventenne a Torino, decide di conseguire anche quella in Ingegneria aeronautica in virtù della sua passione per gli aerei e per la velocità. Negli anni venti, epoca d’oro dell’aviazione italiana, inizia la collaborazione con l’Ing. Marchetti, progettista dell’idrovolante Savoia-Marchetti S.55.

Leggi tutto...

Il nostro Carosello



Module by: Camp26.Com

Collabora con noi

[googlef4d640c4b52fc484.html]