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L'esondazione del Candelaro mette in ginocchio l'agricoltura rignanese PDF Stampa E-mail
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Le news - Notizie dal Gargano
Scritto da Administrator   
Lunedì 02 Dicembre 2013 23:03

Per via della pioggia e delle conseguenti inondazioni

di Antonio Del Vecchio

RIGNANO GARGANICO. Ci risiamo, la pioggia caduta fitta ed abbondante in questi giorni in tutta la Capitanata ha sommerso anche in territorio di Rignano Garganico decine e decine di ettari di terreni, danneggiando gravemente semine e colture stagionali, specie quelle cerealicole, destinate in parte ad ammuffire sotto la coltre d'acqua. Non è la prima, né sarà l’ultima volta che ciò accade. Lo è per via del torrente Candelaro (nelle foto di Enzo Pazienza e Pasquale Bergantino) e dei suoi affluenti maggiori (Salsola e Triolo) che attraversano in lungo e in largo la piana sottostante (circa 4500 ettari). "Meglio la neve! - dicono i coltivatori - se è vero, come è vero, che sotto di essa c'è il pane".

 

Talune aziende sono completamente rovinate e costrette a riseminare, non appena il bel tempo permetterà di farlo, ma non si sa come, ossia se ripetere la stessa coltura, o rimediare in alternativa con la messa a dimora di pomodori, ortaggi e quant'altro. Fermata anche la coglitura delle olive. Ulteriori danni, non di meno minori si riscontrano tra le opere strutturali ed infrastrutturali: strade ridotte a colabrodo, ponti e ponticelli intransitabili.

Al momento il quadro si presenta assai nero: il torrente Candelaro e i suoi affluenti, che attraversano in lungo e in largo questa parte del Tavoliere, dal ponte di Brancia a quello di Ciccalento, si sono ingrossati a dismisura e rischiano la piena; i terreni viciniori risultano allagati e in qualche caso anche le masserie isolate. Lo spettacolo diluviale si presenta parimenti nelle località Mezzanagrande, Maranella, Grotte Sarri, ecc. Così pure nella fascia che si estende tra il Candelaro e la strada provinciale pedegarganica.

La situazione che si osserva, secondo alcuni osservatori, sarebbe per davvero drammatica, in quanto ad essere colpiti duramente sarebbero gli agricoltori e i cittadini di Rignano Garganico. A loro avviso, ci troviamo di fronte ai molti problemi che da anni vengono trascurati, come per esempio: la puntuale manutenzione dei corsi d'acqua, delle idrofore, delle tubature e dei canali di sicurezza, un intervento costante sulla viabilità e soprattutto aiuti di sostegno a breve scadenza in caso di danni per calamità naturali.


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Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Dicembre 2013 13:49
 

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