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Le news - L'Editoriale
Scritto da Administrator   
Sabato 30 Novembre 2013 19:42

di Angelo Del Vecchio

Come volevasi dimostrare. All'ultimo Consiglio Comunale vecchi e nuovi "dinosauri" della politica se la danno di sana ragione, mentre a rimetterci ancora una volta sono i rignanesi meno abbienti e coloro che a stento riescono a raggiungere con stipendi e pensioni la fine del mese. L'opposizione chiede la convocazione della massima assise pubblica, il sindaco Vito Di Carlo la convoca con una velocità mai vista prima. Maggioranza e minoranza si "menano" su vecchie e nuove colpe dell'uno e dell'altro schieramento, dimenticando che tutti, ma proprio tutti, sono implicati nel calo economico-occupazionale-demografico in cui il paese è sprofondato negli ultimi 40 anni. Gira e rigira chi è andato oggi in scena nel teatro delle marionette cittadine sono sempre gli stessi "attori" visti e rivisti, letti e riletti, ascoltati e riascoltati nelle loro lunghe elucubrazioni e nei loro "dir nulla". Alla fine ha vinto lo schieramento di maggioranza, l'opposizione si è vista ledere nella dignità, ma non ha perso la battaglia. Gli unici ad esser battuti, come dicevamo all'inizio di questo editoriale, sono stati i cittadini del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano, che si vedono sempre più gabbati e "torturati" da gabelle esose al limite dell'impossibile. Alla fine val la pena continuare a vivere in una "masseria"? Ai posteri l'ardua sentenza.


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