Grotta Paglicci & Archeologia

Grotta Paglicci & Archeologia (72)

Grotta Paglicci sarà espropriata, Michele Ciavarella lo annuncia in Consiglio Comunale

RIGNANO GARGANICO. Il sito paleolitico di Grotta Paglicci presto diventerà un bene pubblico. Lo ha reso noto il vice-sindaco di Rignano e delegato alla cultura Michele Ciavarella nel corso dell'ultimo Consiglio Comunale. Le precisazioni di Ciavarella vengono a distanza di qualche giorno dalla pubblicazione su RignanoNews.com di un servizio sul Centro Studi Paglicci e sulla rinuncia da parte dell'associazione alla gestione della locale mostra-museo (oggi in possesso del Parco Nazionale del Gargano). Il diniego del sodalizio diretto da Enzo Pazienza è dovuto essenzialmente alla mancanza dei fondi necessari per la suddetta gestione.

Quel Museo di Grotta Paglicci proprio non sa' da fare, Enzo Pazienza rifiuta la gestione

Dopo anni d'attesa e di sperperi di denaro pubblico la montagna ha partorito il topolino. Ci riferiamo al mai inaugurato Museo di Grotta Paglicci e del Paleolitico del Parco Nazionale del Gargano, la cui apertura è attesa invano da anni e per la cui realizzazione sono stati spesi finora oltre 4,5 miliardi di vecchie lire. Ad oggi, rispetto ai progetti e alle mirabolanti promesse della politica a tutti i livelli (cittadina, garganica, regionale e ministeriale) rimane solo una ex-Chiesa, quella del Purgatorio, adibita ad Auditorium e perennemente chiusa; una Museo multimediale presso l'ex-asilo mai del tutto ultimato e già bisognoso di restauri; una mai ultimata ristrutturazione dell'ex-Municipio che un tempo ospitava la mostra-museo sul noto giacimento paleolitico e che da fin troppo tempo è chiuso al pubblico per via di lavori mai terminati. A ciò va aggiunto l'abbattimento del 100% della presenza turistica in paese negli ultimi 7 anni.