Redazione
22/07/15

RIGNANO GARGANICO. Nasce a Rignano Garganico, il più piccolo comune della Parco Nazionale del Gargano, il movimento culturale "Amici di Grotta Paglicci" allo scopo di tornare a far parlare delle immense ricchezze storiche, culturali e artistiche dell'omonimo sito paleolitico. Come si ricorderà la grotta ha restituito negli ultimi 50 anni di scavi (interrotti purtroppo da un decennio) oltre 45.000 reperti databili tra i 500.000 e gli 11.000 anni da oggi.

Resti umani interi e parziali di Homo Sapiens, documenti indiretti della presenza dell'Homo Erectus e dell'Homo di Neanderthal, pitture e impronte parietali in ocra rossa, graffiti su osso, pareti e suppellettili vari, resti di pasto e di vita vissuta, ricostruzioni di attività magico-religiose dovevano essere tutte raccolte in un Museo della Preistoria che non ha mai aperto i battenti nel piccolo centro garganico. 

Da anni ormai non ci sono più gli scavi da parte dell'Università degli Studi di Siena e fin troppi milioni di euro sono stati spesi per la creazione di una struttura espositiva che non è mai stata inaugurata. A ciò va aggiunto l'esproprio pubblico dell'area in cui rientra il giacimento paleolitico che non è mai partito o si è perso per strada nei meandri della burocrazia municipale.

Per questo è nato il movimento che ha l'idea di allargarsi a quanti, senza far troppe polemiche, hanno voglia di "affrutticarsi" le maniche e iniziare a lavorare si nuovo, non rivangando sul passato, ma prendendone spunto per non sbagliare ulteriormente.

"Dopo oltre un decennio di silenzio assoluto su Grotta Paglicci, uno dei siti paleolitici più importanti al mondo, è arrivato il momento di tornarne a parlare e prepotentemente evitando gli errori del passato e puntando alla futura RI-valorizzazione dell'immenso bene culturale, artistico e storico italiano ed europeo - si legge in una nota inviata alla stampa dal movimento culturale Amici di Grotta Paglicci - purtroppo la cultura non si inventa e non si distrugge.

L'obiettivo dichiarato del neonato movimento d'idee "Amici di Grotta Paglicci" ha lo scopo di:

- aprire il Museo dedicato alla grotta, ultimato ma chiuso ormai da decenni;
- fare pressione per ripristinare gli scavi dentro e fuori la grotta;
- procedere ad un accordo con i privati proprietari del bene o proseguire con l'esproprio per interessi nazionali;
- mettere in sicurezza la grotta, lesionata da vari eventi climatici e sismologici negli anni pregressi;
- creare materiale divulgativo e presenza mediatica su internet e sui supporti smart.

"Sul profilo Facebook e sugli altri supporti digitali che man mano nasceranno pubblicheremo o ripubblicheremo le scoperte o le novità sul sito paleolitico di Grotta Paglicci e sui giacimenti preistorici del più piccolo comune del Parco, Rignano Garganico... abbiate pazienza!” - si conclude nel comunicato stampa. 

Per ulteriori informazioni e per adesioni all'iniziativa si può contattare il coordinatore del movimento, il giornalista e scrittore Angelo "Riky" Del Vecchio all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o tramite Whatsapp al numero 3494009003.

I contenuti storici del movimento sono curati dal giornalista, storico e scrittore Antonio Del Vecchio (e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.) e da altri cultori della materia.

Letto 4954 volte Ultima modifica il Mercoledì, 22 Luglio 2015 12:45
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