Antonio Del Vecchio
03/06/17

"Oll Muvi" di Molfetta vince al Festival di Naples (USA) con il filmato "Iluminiamo la tradizione" di J.R.Ferrara*

MOLFETTA. Il cuore di Molfetta e dei molfettesi conquista anche la giuria di The gulf of Naples independent film festival.Primo posto, nella sezione documentari, per “Illuminiamo la tradizione” (We light the tradition) realizzato tra Molfetta e Hoboken (New Jersey USA).

Il documentario, opera del regista Riccardo Marino, nato da un’idea di Roberto Pansini, racconta l’emigrazione in modo decisamente innovativo: partendo dalla realizzazione delle luminarie, elemento tipico delle feste patronali nel sud Italia, ripercorre i momenti salienti della festa patronale di Molfetta e della festa gemella della Madonna dei Martiri ad Hoboken, negli Stati Uniti. Sono state settanta, provenienti da tutto il mondo, le opere iscritte alla manifestazione artistica napoletana nelle 4 sezioni: lungometraggi, cortometraggi, documentari e animazione.Novità di rilievo, quest’anno, la presenza tra i giurati dei registi vincitori delle precedenti edizioni che hanno contribuito ad accrescere il carattere di internazionalità della manifestazione.La giuria, dopo accurata selezione, ha ammesso alla finale 5 lungometraggi, 20 corti, 5 documentari e 3 film di animazione. Nel film, documentate dalle telecamere di Daniele Spito, ci sono tutte le fasi di arrivo e "montaggio" delle luminarie ad Hoboken, quando, lo scorso anno. per la prima volta, con il progetto voluto dall'Associazione Oll Muvi, quelli di I Love Molfetta,e dal suo presidente, Roberto Pansini, al di là dell’oceano, sono state montate luminarie del tutto simili a quelle in uso a Molfetta. Archi di luce che, ormai, sono diventate parte integrante della festa anche ad Hoboken. Nel film ci sono Don Giuseppe de Candia, tutti i componenti del direttivo della Società Madonna dei Martiri di Hoboken, Domenico Delli Carpini per America Oggi il quotidiano degli italiani negli States, partner privati pugliesi, tra cui Casillo Gruop, che hanno aderito al progetto, c’è un intervento di Mauro Castano, socio di Buddy Valastro, the Cake Boss, della pasticceria Carlo's Bakery di Hoboken, che presto potrebbe essere in Italia per un progetto “dolcissimo”, ci sono tutti i protagonisti dell'evento Hoboken Italian Festival.Il documentario dura circa 60 minuti. E’ stato realizzato dalla Serious Production, con sede a Roma, e prodotto da Oll Muvi. Il podio conquistato al festival partenopeo è il terzo. Il film è stato premiato come miglior documentario negli States e in Spagna.

N.B. Johnn Rock Ferrara è un ex-emigrante Italo-americano assai affezionato a Rignano Garganico. Vi venne anni fa assieme ad una cinquantina di turisti del barese, per un sopralluogo a Grotta Paglicci e la conseguente visita al Museo-mostra iconografica sul tema in paese. Tra i quali c'era anche Angelo Di Summa, capo del Personale alla Regione Puglia (è ritornato la settimana scorsa per rifare provvista di caciocavalli nostrani). Essi pranzarono in un noto agriturismo della pedegarganica. Dopo aver soddisfatto il loro bisogno di conoscenza di Paglicci e del suo territorio, fecerono incetta (da Nino Fiore) di prodotti caseari, felici di aver trascorso una giornata intensa di emozioni. Dopo gli scavi cessarono e la mostra fu chiusa, ma non il loro ricordò che restò sempre vivo coll'invio al ns giornale degli articoli a firma del suddetto J.R. Ferrara. E' così che si fa turismo. Grazie, GianRocco!

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.