Antonio Del Vecchio
27/08/16

Paglicci è un bene non di considerazione e fruizione locale, ma europeo di Anna Maria Ronchitelli

La Prof. Anna Maria Ronchitelli- Università  di Siena La Prof. Anna Maria Ronchitelli- Università di Siena

RIGNANO GARGANICO, 13 agosto 2016. Intervento scritto alla presentazione del volume “L’oro di Grotta Paglicci”della Prof. Anna Maria Ronchitelli  -  Università degli Studi di Siena Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente UR Preistoria e Antropologia

<<Buonasera a tutti! Nel porgere il mio saluto ai presenti colgo l'occasione per fare brevemente il punto sullo stato delle ricerche a Paglicci. Tre sono i temi che mi piace sottolineare:  - il primo riguarda le ricerche sul campo, che come tutti sapete sono sospese dal 2006 per la mancanza delle necessarie condizioni di sicurezza. Queste riguardano la parete di fondo del riparo e la zona di ingresso, entrambe in frana, oltre alla volta della prima sala i cui travi e tiranti di sostegno, collocati negli anni '70 del secolo scorso, stanno cedendo. L'essere il bene ancora proprietà privata è d'ostacolo all'impiego di eventuali fondi pubblici, indispensabili per queste opere e condizione necessaria e sufficiente per la ripresa degli scavi; - secondo punto: l'apertura al pubblico del Museo. Come già affermato in altra occasione, ormai da alcuni anni aspetto che gli Enti preposti, una volta adeguate le strutture murarie del Vecchio Municipio di Rignano, diano il via libera al completamento dell'esposizione. I pochi dettagli mancanti sono pronti a Siena da tempo, anche se ci sarebbero altre novità, come la più antica farina di Avena selvatica finora conosciuta, che sono venute avanti nel frattempo. Come molti di voi sanno, ho sempre ritenuto l'attività di divulgazione e valorizzazione dei siti preistorici parte integrante della mia attività di ricerca; - infine lo studio dei materiali fin qui raccolti. Questo è un punto che voglio rimarcare perché ho letto qui e là nei vari siti della Rete affermazioni completamente prive di fondamento, come, ad esempio, che gli studi sono fermi dal 2005. E invece, dal 2002, anno in cui è iniziata la mia responsabilità scientifica, sono ben 71 gli articoli prodotti dal gruppo di lavoro dell'Università di Siena (Palma di Cesnola in testa e vari collaboratori) su Paglicci o in cui Paglicci ha citazioni significative: come da elenco allegato, alcuni di questi articoli sono comparsi sulle più prestigiose riviste scientifiche attualmente edite (quali Nature, i Proceedings of the National Academy of Science e Current Biology e, credete, non è così facile anche in presenza di materiali particolarmente importanti. Penso sia chiaro a tutti quanto la conoscenza sia un bene comune, quanto questi studi abbiano ulteriormente amplificato la notorietà del sito in ambito scientifico europeo e come sia riduttiva una visione della fruizione del bene limitata localmente. Ringraziando per l’attenzione auguro una proficua serata a tutti. Siena, 10 agosto 2016. Ai partecipanti all'evento promosso dal CIRCOLO CULTURALE “GIULIO RICCI” il 13 Agosto 2016 - Sede Legale: Via Renato Guttuso, 4/D – 71010 Rignano Garganico (FG). Prof. Anna Maria Ronchitelli>>

 

 

 

 

 

 

Letto 525 volte Ultima modifica il Sabato, 27 Agosto 2016 08:56
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.