Angelo Del Vecchio

Angelo Del Vecchio

E' nativo di Foggia, ma vive a Rimini dal 2009.

Ha passato la prima parte della sua vita girando l'Italia facendo ogni tanto ritorno nella sua cara Rignano Garganico, il più piccolo comune della Montagna del Sole.

E' giornalista-pubblicista dal 2004. Ha diretto dal 2012 al 2016 il quotidiano sanitario nazionale Nurse24.it, poi ceduto a terzi. In precedenza è stato direttore dell'agenzia di stampa "on line" Garganopress e di molte riviste e periodici sparsi lungo lo Stivale Italico. Attualmente si occupa dell'ufficio stampa di AssoCare.it e della rivista NurseNews.it.

Ha collaborato con varie testate giornalistiche locali, interregionali, nazionali e straniere, tra cui La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Meridiano, Il Quotidiano di Foggia, L'Attacco, Il Corriere Adriatico, Telenorba, Telefoggia, Teleradioerre, Tele Blu, Tele Dauna, Teleradiopadrepio, Rete Smash Gargano, Ondaradio, Inforadio, Radio Centrale, Radionorba, Radio Manfredonia Centro, Il Messaggero, L'Avvenire, Repubblica, Il Corriere del Mezzogiorno, il settimanale Protagonisti, i settimanali satirici Cuore e La Peste, i periodici Gargano Nuovo e Meridiano 16, il circuito Euronews. Inoltre, ha collaborato alla realizzazione di trasmissioni per conto di Rai e Mediaset (Linea Blu, Linea Verde, Tg2, Tg3 Puglia, Mistero, La Macchina del Tempo). Al suo attivo ha 12 volumi pubblicati, redatti tra il 2000 e il 2012.

Ha conseguito la Laurea in Infermieristica il 26/11/2012 presso l'Università degli Studi di Bologna - Polo di Rimini e Cesena. La sua tesi di laurea "CleanHands 1.0" è stata premiata nel 2013 dal Collegio Ipasvi di Rimini e dall'Associazione Nazionale Infermieri Prevenzione Infezioni Ospedaliere (Anipio, Pesaro).

 

URL del sito web: http://www.angelorikydelvecchio.it Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'Arte Preistorica su tela, mostra di Enza Palumbo a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Iniziano gli eventi estivi 2015 nel Parco Nazionale del Gargano. Tra le manifestazioni più curiose vi è certamente la “L’Arte Preistorica su tela” voluta dal Centro Studi Paglicci per valorizzare e far conoscere lo spessore degli artisti locali che tuttavia non è commiserabile con il grande talento dei pittori e incisori preistorici del Paleolitico, del Neolitico, dell’Eneolitico e dell’Età dei metalli, uomini e donne che hanno densamente abitato il Promontorio di San Michele negli ultimi 40.000 anni.

Séraphine De Senlis, l'artista da manicomio che oggi è apprezzata in ogni dove

FOGGIA. Séraphine De Senlis, per molti è solo una paziente deceduta in manicomio, ex-cameriera, poverissima; per altri è un artista senza rivali, le cui ali sono state tarpate dal ricovero coatto in uno dei peggiori istituti “detentivi” d’Italia. A ripercorrere le sue gesta artistiche ed espressive ci penserà Katia Ricci, operatrice culturale e da sempre attenta alle lotte e alle conquiste sociali.

Luigi Di Claudio: "non sono d'accordo con il lavoro svolto da comune all'ex-piscina comunale"

RIGNANO. Lettera dell'ex-assessore ai lavori pubblici Luigi Di Claudio sulla sistemazione e sul cambio d'uso dell'ex-piscina comunale di Rignano Garganico. Di Claudio parla a nome del movimento politico "Primavera Rignanese"...

Scaricate la lettera cliccando QUI.

Chi fotte il pubblico fotte anche il privato...

RIGNANO GARGANICO. E’ da un po’ che non intervengo nelle questioni che riguardano il mio piccolo paesello. Ma mio malgrado torno a scrivere per commentare un fatto di cronaca che riguarda un uomo pubblico del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano, un "quaqquaraquà" che si è prima fatto notare per aver alienato beni di proprietà dei rignanesi senza riceverne indietro le dovute spettanze di legge, oggi invece sembrerebbe esser riuscito ad alienare i beni di una intera stirpe familiare, circuendo, almeno così si dice, le volontà di una povera vecchietta che aveva solo bisogno di affetto e assistenza.

Danni alluvione, ecco il modulo per la richiesta danni nel territorio di Rignano

RIGNANO GARGANICO. Ecco il modulo per richiedere il rimborso per i danni dell’alluvione degli inizi di settembre 2014. Potete scaricarlo da sito di RignanoNews.com o richiederlo direttamente al comparto agricolo del Comune di Rignano Garganico.

Capuano (PRC): il sindaco Di Carlo denunci l'Acquedotto Pugliese per le bollette mai giunte a destinazione

RIGNANO GARGANICO. Il Partito della Rifondazione Comunista a muso duro contro il sindaco Vito Di Carlo reo di non aver risolto in due anni il problema relativo alle bollette dell’Acquedotto Pugliese che, a quanto pare, spesso non vengono consegnate, vengono consegnate in ritardo o addirittura vengono consegnate a destinatari sbagliati.

Grotta Paglicci a rischio crollo dopo l'alluvione? Il Circolo Ricci chiede un sopralluogo

RIGNANO GARGANICO. Sono giunte nei giorni scorsi alla nostra redazione numerose segnalazioni e allarmi sullo stato di degrado e di abbandono del sito archeologico di Grotta Paglicci a Rignano Garganico. Dopo l'alluvione degli inizi di settembre pare che la situazione si sia aggravata e che si sia reso necessario un urgente sopralluogo nel sito per verificare lo stato delle cose.

Domenico Capuano (PRC): necessario lo stato di calamità naturale, ora restiamo uniti, appello ai rignanesi

RIGNANO GARGANICO. Il segretario del Partito della Rifondazione Comunista, Domenico Capuano, lancia l’appello a favore degli agricoltori, braccianti e allevatori duramente colpiti dall’alluvione dei giorni scorsi, la stessa che ha messo in ginocchio l’economia del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano.

Primavera Rignanese: 3 punti per migliorare la vita dei Rignanesi

RIGNANO GARGANICO. Il Movimento politico "Primavera Rignanese" torna all'attacco del primo cittadino Vito Di Carlo e della sua maggioranza proponendo una serie di iniziative di sviluppo e di crescita per la collettività. Vediamo di seguito di cosa di tratta.

L'opposizione incapace di progettare ora se la prende con RignanoNews.com

RIGNANO GARGANICO. Facile urlare e sbraitare quando non si ha progetti e programmi per la testa e quando alla proposta si antepone l'insulto e l'arroganza di chi a tutti i costi vuol riprendere un potere che non ha più. A queste persone la popolazione e la storia hanno detto no e ora provano a riproporsi utilizzando l'arma dell'offesa contro tutti e tutto.