Megere di paese: come facevano a “togliere” i malanni?

RIGNANO GARGANICO. Nel profondo Sud d'Italia, in un piccolo comune dell'entroterra Foggiano, come nel resto della Puglia rurale di ieri e persino di oggi, c'è ancora l'usanza di rivolgersi alle megere di paese per risolvere piccoli malanni, come mal di testa, mal di tenti, mal di pancia e spossatezza.

Vigilia di Natale, la notte delle streghe a Rignano Garganico

Tra le tante storie, vere o false che siano, della tradizione popolare rignanese, c'è pure quella delle "streghe". Si tratta delle cosiddette "mascjiare" (fattucchiere), capaci di preparare pozioni miracolose e guarire con semplici imposizioni di mani dai mali più comuni, come l'emicrania, il mal di pancia e "l'affascenature" (il malocchio). Di "streghe" rignanese se ne contano negli anni a centinaia e alcune (o alcuni) sono tuttora in attività. Quella della "mascjiare" è una vicenda che si tramanda da secoli in tutto il meridione italico, dove "fattucchiere" buone si mischiano facilmente a "maghe" perfide e senza scrupoli.