Angelo Del Vecchio, il suo primo romanzo 'Gina – Da Rignano a P. senza ritorno'

RIGNANO GARGANICO. Dopo il suo libro d’esordio, “Racconti e leggende del Gargano”, una sorta di excursus storico-culturale del Promontorio di ieri e di oggi, dove streghe, lupi mannari, animali pensanti, viaggiano gomito a gomito con liutai, cantori e artisti della preistoria, Angelo Del Vecchio si rituffa nella fantasia e ci regala nel giro di qualche mese la seconda e più matura chicca. Si tratta di “Gina – Da Rignano a P. senza ritorno” (Edito dalla Coop. ARAIANI), un romanzo-non romanzo sulla realtà dell’emigrazione dei tempi moderni.