Antonio Del Vecchio
29/12/13

Alla scoperta del “mondo sotterraneo” di Rignano Garganico: grotte, grave e inghiottitoi

RIGNANO GARGANICO. Nella prima parte del libro sono raccolti gli scritti specialistici di diversi autori riguardanti vari  aspetti del territorio oggetto di studio, come gli ‘appunti sul peso del tempo nell’evoluzione della crosta terrestre’,  la presenza dell’uomo paleolitico a Grotta Paglicci, le note di paletnologia relative ad altre grotte abitate nell’epoca e all’influenza del carsismo su flora e fauna. 

 

Si entra poi nel vivo del fenomeno carsico e nelle sue diverse forme e denominazioni, sia macro che micro, in particolare della formazione delle Grotte, dei depositi di riempimento e  della tutela delle grotte e delle acque  carsiche. Segue la descrizione scientifica di tutte le grotte, gli inghiottitoi, le grave, i pozzi ed altre cavità carsiche già note o scoperte ex-novo e studiate al momento. Si tratta di una quarantina di formazioni ubicate a macchia di leopardo nell’intero territorio di Rignano Garganico.

 

Tutto questo lo rende interessante ed appetibile non solo tra gli studiosi, ma anche tra gli appassionati ed amanti della speleologia e della natura in genere, dando così  una mano allo sviluppo del turismo ambientale, in aggiunta a quello dell’archeologia paleolitica, di cui Rignano da tempo  è ritenuto una sorta di capitale italiana del settore.   

 

AA. VV., Rignano Garganico e le Sue Grotte, a cura dell’Archeo Speleo Club Rignano, ill. Foto, Regione Puglia, 1992, pp.212

Letto 1555 volte Ultima modifica il Domenica, 29 Dicembre 2013 13:41
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.