Antonio Del Vecchio
28/12/13

"La Mundagna de Regnane" sui canti popolari è uno dei più bei libri ispirato alle tradizioni del paese

RIGNANO GARGANICO. E’ uno dei più bei libri dedicati a Rignano Garganico, anche perché si occupa di una delle tradizioni più genuine e caratteristiche della sua identità di comunità e di popolo, appunto i canti popolari. Un’opera collegiale, quest’ultima,  che coinvolge tutti i cittadini nel rievocare attraverso il canto e la musica le memorie mai obliate della propria terra.

Secondo  il compianto Mons. Giuseppe Stoico-“Il lavoro, oltre ad essere un documento di indiscusso valore culturale, soprattutto dal punto di vista linguistico, la valorizzazione del dialetto locale, che un grande meridionalista, Giuseppe Lombardo Radice, nella sua opera magistrale “Lezioni di didattica” amava definire una disciplina di studio da omologare nell’ambito della Scuola Primaria, a sostegno della lingua italiana, per ricostruire le origini della storia, la cultura, la civiltà, le tradizioni, le vicende secolari, i personaggi più illustri, i tempi e gli spazi della letteratura paesana e della religiosità popolare…”. Il tutto è stato facile per l’autore che ha saputo raccogliere dal vivo, registrando con la penna e il microfono della sua radio, la voce degli anziani del paese. Il riferimento particolare è ai coniugi Angelo e Nunzia Resta (Capetone), a Rachele Viola (sderrazze), a Mariettina Draisci (Angelantonije) e a tanti altri. C’è, poi, il sostegno tecnico dato, per la trascrizione delle musiche, da Matteo Del Vecchio (Roma), per il dialetto, da Carmina Muscarella e Paolo Gentile e, per la sbobinatura delle registrazioni, da Carolina Carfagna.                                                                                                                                                   

Pasquale Granatiero (don), La Mundagna de Regnane, Rignano Garganico, Editrice “Cinecircolo P.A.M.Fania”, 1988, pp. 212

Letto 1997 volte Ultima modifica il Domenica, 29 Dicembre 2013 13:40
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.