Redazione
14/12/13

L'emigrazione in capitanata tra il secondo dopoguerra e gli Anni '70

Il libro dal titolo Italy Italien Italie Italia / L’emigrazione dalla Capitanata tra il secondo dopoguerra e gli anni ’70, per i tipi della Regione Puglia – Crsec Provincia di Foggia, è in vetrina  la prima volta  nel 2003, con prefazione dell’allora  governatore della Puglia, Raffaele Fitto. Trattandosi del primo lavoro sul campo a livello regionale, le copie vanno a ruba e, nel giro di qualche anno, sono del tutto esaurite. Si dà mano da subito alla progettazione di una ristampa riveduta e ampliata che vede la luce nel 2007, presentata da Elena Gentile, assessore pugliese alla Solidarietà.

La raccolta delle testimonianze degli emigrati estesa all’intera Daunia riesce appieno, grazie al coordinamento dei Crsec operanti nel territorio. Vi sono campionate oltre novanta storie di vita relative al trentennio succedutosi al secondo dopoguerra. Per lo più si tratta di emigrati di ritorno, compresi in una fascia d’età che va dai trenta agli ottant’anni, impegnati nel massiccio esodo verso i Paesi europei (Belgio, Francia, Germania, Olanda, Gran Bretagna, Lussemburgo) ed extraeuropei (Americhe e Australia), esodo che tocca il suo culmine negli anni ’60 con una percentuale tra le più alte del Mezzogiorno. In molti di questi casi l’esperienza migratoria è stata positiva e gratificante, anche se ha comportato problemi di sradicamento e di adattamento, di perdita e di conservazione d’identità. Anche la Capitanata n’è uscita cambiata in termini di modernizzazione e di arricchimento, grazie al ‘su e giù’ e all’avvenuto rientro in larga parte di questo grande  flusso migratorio, specie europeo.

Sergio D’AmaroAntonio Del VecchioLuigi Lizzadro, Italy Italien Italie Italia / L’emigrazione dalla Capitanata tra il secondo dopoguerra e gli anni ’70, ristampa riveduta e ampliata, Regione Puglia – Crsec provincia di Foggia, 2007, copert. di Angelo Del Vecchio,foto, ill.,  pp. 304.  

Letto 9243 volte Ultima modifica il Sabato, 14 Dicembre 2013 10:36
Vota questo articolo
(0 Voti)