Redazione
10/12/13

Padre Pio e Rignano, un libro di Angelo e Antonio Del Vecchio

RIGNANO GARGANICO. Nella prima parte del volume si parla della vita e della spiritualità di Don Pietro Ricci, la cui saggezza colpisce e affascina il giovane Padre Pio, forse bisognoso a quei tempi di avere accanto una figura guida che lo metta in guardia contro gli illusori impulsi, le titubanze e il pessimismo dell’età e lo fortifichi con le certezze della vocazione e del ministero. Si trova subito in sintonia e la corrispondenza che si accende è un continuo crescente di simpatia e di confidenza amicale, come dimostrano le lettere.

Nelle stesse non c’è scritto, ma si suppone che il Santo sia venuto almeno due volte in paese a cavallo di un asinello per visitare l’amico Don Pietro e la sua famiglia. Bellissima la descrizione che ne fa Katia Ricci della ‘giornata speciale’ così come le è stata raccontata dalla nonna Lucia Martucci Ricci, testimone e oggetto condiviso della benevolenza del Cappuccino. Costituiscono un capitolo a parte le due lettere postume alla morte di Don Pietro (1920) pervenute alla famiglia Ricci pubblicate nella seconda edizione. Tutto questo sta a significare che l’amicizia con la famiglia del prelato continua e si rafforza con le frequentazioni dirette al Convento. In appresso seguono “i ricordi” di P.Antonio Resta, ofm, quindi alcuni racconti di miracoli e guarigioni ottenuti per intercessione del Santo da devoti rignanesi e infine, “La Croce e il Santo”, ossia la storia della rocambolesca realizzazione, a ricordo della predicazione dei Passionisti, della Croce negli anni '50, il luogo, appunto, ipotizzato per la messa in opera della Grande Statua di Padre Pio, che è lo scopo-auspicio principale del libro.

La prima edizione del volume è andata a ruba, mentre si attende la presentazione della seconda (la cui copertina mostriamo in anteprima).

Padre Pio e Rignano / nelle lettere a Don Pietro Ricci e nei ricordi di P. Antonio Resta, a cura di Angelo e Antonio Del Vecchio, Edizioni Padre Pio da Pietrelcina, 1 e. 2009 pp. 103, 2 e. 2010 pp.120.

Letto 1558 volte Ultima modifica il Martedì, 10 Dicembre 2013 16:29
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