Jonh Rocco Ferrara
23/12/13

I Tre Colori dell'Emigrazione, mostra all'Istituto "M.Panetti" di Bari

BARI. Patrocinata dall'Assessorato al Welfare e Pugliesi nel Mondo della Regione Puglia e dall'Archivio di Stato di Bari ,l'istituto Tecnico-Tecnologico "M. Panetti" di Bari diretto dalla prof.ssa Ing Eleonora Matteo (www.itispanetti.it)  ha avviato , con la mostra "I TRE COLORI dell’EMIGRAZIONE", la partecipazione al percorso di approfondimento didattico storico-culturale intitolato "Migrazioni interne ed internazionali: Storie di Vita delle Genti di Puglia".

 

L’iniziativa è stata realizzata dal Panetti in collaborazione con l'Ufficio Pugliesi nel Mondo della Regione Puglia, il Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo (C.G.P.M), l'Istituto Pugliese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea (PSAIC), l’Europe Direct Puglia e l'Ufficio Scolastico Regionale della Puglia (USR). Il progetto "Migrazioni interne ed internazionali" è un percorso didattico dedicato agli studenti pugliesi,  realizzato attraverso la conoscenza  dell'emigrazione pugliese di ieri e di oggi.  All’interno dell’Aula Magna sono state esposte  le 80 foto vincitrici del  concorso fotografico indetto nel 2011 dalla Regione Puglia - Assessorato al Welfare - Ufficio Pugliesi nel Mondo, nell'ambito delle iniziative per celebrare l'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Inoltre, la mostra è stata arricchita con foto utilizzate in altre precedenti rassegne: “Ricordi di Emigranti”,  testimonianze degli emigranti triggianesi  nel mondo  e viaggi dei nonni partiti per l’AMERICA con  documenti inediti del 1905, 1909, 1914.e 1920. Grazie alla collaborazione dell’Archivio di Stato di Bari, è stato possibile vedere i  fascicoli matricolari  originali di 2 nonni che sono ritornati in Patria per combattere nella grande guerra (1915 -1918). Interessante la mostra dedicata ai Pugliesi più importanti nel mondo tra cui Fiorello La Guardia,  il sindaco più amato di New York,  originario di Cerignola (Fg). La giornata ha avuto inizio con la presentazione del progetto da parte del Dirigente Scolastico  Eleonora Matteo che ha ringraziato gli ospiti , gli studenti che hanno collaborato, i docenti e il tecnico John Rocco Ferrara, nato e vissuto  a Chicago dove il nonno paterno arrivò da Triggiano nel 1905,  grande appassionato della storia dell’emigrazione e ideatore della manifestazione. La Preside Matteo  ha letto una lettera del responsabile dell’Ufficio Pugliesi nel Mondo,  la dott.ssa Giovanna Genchi che si è complimentata  con il Panetti per aver raggiunto un duplice ragguardevole traguardo,  ossia   essere il  primo istituto scolastico in tutta la Puglia ad ospitare la mostra fotografica e ad aver avviato il  progetto didattico regionale sull’emigrazione. A rappresentare l’USR, la prof.ssa Rossella Diana referente regionale per la  “Cittadinanza e Costituzione”.  La rappresentante dell’USR ha sottolineato l’importanza della Cittadinanza  Europea, dichiarando che il suo ufficio è da sempre molto vicino a queste attività che consentono alle nuove generazioni di esprimere la loro cittadinanza attiva e democratica.  Maria Rosa Perna dell’Archivio di Stato di Bari, a nome della Dirigente Eugenia Vantaggiato, ha illustrato le prossime attività dell’archivio come l’anniversario  del centenario dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale e a tal proposito di aver  dato la possibilità agli studenti di avere una copia dei documenti militari dei nonni già menzionati. Don Giusppe De Candia, presidente della Migrantes Puglia ha raccontato le sue storie a contatto con l’immensa comunità dei Molfetesi nel Mondo. Successivamente Raffaella Pallamolla funzionario dell’ufficio Pugliesi nel Mondo ha spiegato la missione dell’ufficio e ricordato le tante associazioni e federazioni dei Pugliesi  sparsi nei vari continenti. “Radio Panetti”, la radio dell’istituto  ha seguito la manifestazione in diretta streaming.È stato proiettato  il video “I TRE COLORI dell’EMIGRAZIONE” realizzato da Giuseppe Di Vetri e Maricla Proscia della Regione Puglia.

Il video raccoglie le 80 foto del concorso con una straordinaria colonna sonora. Subito dopo il video,  Marika De Meo, docente dell’Istituto Marconi e membro del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo, ha raccontato la sua esperienza del viaggio fatto in Argentina con i suoi studenti e il libro da lei scritto dal titolo “Argentina..la mia terra promessa”. Il Marconi è stato uno dei primi istituti a poter usufruire della legge per gli interventi dei Pugliesi nel Mondo.

La prof.ssa De Meo è anche membro dell’Associazione Giovanile per L'Emigrazione Pugliese (A.G.E.P). Sono stati visti altri 2 filmati dal titolo “Il Panetti ricorda le vittime di Marcinelle” e “Quando attraversammo il grande oceano”, realizzati da John Rocco Ferrara e dagli studenti Kevin Colucci e Dario Fiore. I filmati riassumono l’emigrazione pugliese in Belgio con un particolare servizio sulla figura indimenticabile del compianto Lucio Parrotto ex minatore che racconta la tragedia di Marcinelle e l’emigrazione  negli Stati Uniti. I filmati sono  un breve riassunto di precedenti progetti finanziati dalla Regione Puglia con la Lr 23/2000 Art. 10. A concludere la splendida giornata, un intervento del prof. Vitantonio Leuzzi, storico e   direttore dell’ IPSAIC e grande esperto dell’emigrazione pugliese che ha voluto complimentarsi con il Dirigente Scolastico per l’iniziativa e soprattutto per aver ricordato agli studenti cosa è stata la Grande Guerra, visto l’avvicinamento del 100° anno dallo scoppio  della Prima Guerra mondiale. Lo storico ha anche ringraziato gli studenti per il grande lavoro di ricerca sulle  22 vittime Pugliesi (tra cui Giovanni D’Apote, di Lesina (FG), del  20/10/1921, sposato  e 2 figli )  della tragedia, rimanendo particolarmente colpito della copia della Medaglia d’oro al merito civile a Giuseppe Pinto da Mola di Bari, deceduto l’8 agosto 1956 all’età di 38 anni e padre di 4 figli. La motivazione: Repubblica Italiana Lavoratore emigrato in Belgio, in seguito alla tragica esplosione di gas verificatasi nella miniera di carbone di Marcinelle, rimaneva bloccato, insieme ad altri centotrentacinque connazionali, in un pozzo a più di mille metri di profondità, sacrificando la vita ai più nobili ideali di riscatto sociale. Luminosa testimonianza del lavoro e del sacrificio degli italiani all'estero, meritevole del ricordo e dell'unanime riconoscenza della Nazione tutta. 8 agosto 1956 - Marcinelle (Belgio). Durante la mostra si posono consultare libri sulla storia dell’emigrazione pugliesi:

  • Opera letteraria "O ZUELE" Professore Fernando Stella    I Valenzanesi in Valencia (Venezuela)
  • “Lettere dalla Merica” - Armistizio Matteo Melillo - Adriatica Editrice,
  • Argentina..la mia terra promessa”.- dell’Associazione Giovanile per L'Emigrazione Pugliese
  • Emigrare… in America del Sud di Lucia Raimondi
  • I TRE COLORI dell’EMIGRAZIONE” -l'Ufficio Pugliesi nel Mondo della Regione Puglia

In fine l’ultimo rapporto degli Italiani all’Estero.

 

 

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Jonh Rocco Ferrara

Scrittore, giornalista, esperto di emigrazione.

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