Antonio Del Vecchio
24/07/14

Se n’è andato via un altro veterano dell’emigrazione rignanese in Australia: Pasquale Francavilla

Pasqualino Francavilla e Antonio Vinciguerra in foto di gruppo al Carnevale rignanese, anni '50le Pasqualino Francavilla e Antonio Vinciguerra in foto di gruppo al Carnevale rignanese, anni '50le

RIGNANO GARGANICO. Accolta con una punta di struggente  e malinconica nostalgia la scomparsa di uno degli emigrati rignanesi della prima ora nella terra dei Canguri, ossia  l’Australia. Si tratta di Pasquale Francavilla scomparso qualche giorno fa. nei sobborghi di Melbourne.

Aveva superato da poco i novant’anni. Lascia la moglie Vincenza Resta, due figli di ambi i sessi e una schiera di nipoti. Era emigrato negli anni ’50, dopo aver sperato sino all’ultimo di rimanere in Italia, specie a Rignano, dove il giovane era conosciuto e benvoluto da tutti per via del suo aspetto virile e il carattere estremamente socievole. Amava la musica e le belle donne, come l’inseparabile amico Antonio Vinciguerra, deceduto qualche anno fa, con il quale condivideva, anche in terra australiana, il suo hobby per la musica e il bel canto. In paese i ragazzi di un tempo lo ricordano ancora come provetto suonatore di fisarmonica. A Rignano è venuto una volta sola per vedere la sua mamma quando era ancora in vita. Dopo non più anche perché una sorella era pure morta e il resto della sua famiglia, come lui, si erano stabiliti da sempre in Francia per motivi di emigrazione – lavoro. L’emigrazione rignanese in Australia è concentrata in larga parte a Melbourne e dintorni.  Ecco i nomi di tutti gli altri veterani, oltre a quelli già citati:  Incoronata Lombardi, ved. Vinciguerra; Grazia Gentile coniugata con Elio Mattiuzzi, veneto; Nichele Pignatelli (la  moglie Maria Buttacchio è deceduta nel ’92); Antonietta Viola, ved, di Matteo Pignatelli, deceduto nel 1963; il fratello Paolo Viola; Graziella Danza e Leonardo Guida di Apricena, entrambi scomparso in anni recenti; Luigi Vincitorio e Michelina Resta; Giovanni Resta e Maria Muratore, quest’ultima di origine calabrese; Michelina Di Claudio e Matteo Gaggiano di San Marco in Lamis, entrambi scomparsi, hanno dato vita ad uno stuolo di eredi , residenti tutti nei dintorni di Mackay (Stato del Queensland).  Giuseppe Signoritti, invece, sin dal 1951, ora anch’egli deceduto, lo troviamo a Sydney. Il rapporto con la madrepatria spesso era supportato dalla Parrocchia. A cominciare il tragitto transoceanico ci aveva provato per primo, circa vent’anni fa, Don Pasquale Granatiero. Due anni fa aveva ripreso la medesima escursione caritativa una delegazione, guidata dall’attuale parroco don Nazareno Galullo, seguito a ruota l’anno scorso da quella capeggiata dal vice, Don Antonio Gianfelice.  Le ultime notizie sono stante rilevate dai vv. Sergio D’Amaro – Antonio Del Vecchio, È così ho lasciato la mia terra…, Regione Puglia, 2006; Angelo e Antonio Del Vecchio, Dal paese al mondo…, Araiani, 2006.

P.S. Foto di gruppo: Pasquale Francavilla e Antonio Vinciguerra in azione al Carnevale rignanese, anni’50.

 

Letto 1420 volte Ultima modifica il Giovedì, 24 Luglio 2014 15:39
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.