Antonio Del Vecchio
23/04/14

Ecco la Pasqua “speciale” vissuta dagli emigrati americani di Molfetta di John R. Ferrara

Molfetta: incontro degli emigrati Usa in Municipio Molfetta: incontro degli emigrati Usa in Municipio

Ecco la Pasqua “speciale” vissuta dagli emigrati americani di Molfetta

di John R. Ferrara

MOLFETTA. A prima vista sembrava di essere in Brooklyn infatti erano in trenta, forse qualcuno in più e sono arrivati a Molfetta dagli States per rivivere le emozioni della Pasqua nella terra di origine.

Gli 'Americani' sono stati accolti a Palazzo Giovene e per abbracciarli si sono perfino fermati, per una manciata di minuti, i lavori del consiglio comunale. Un signore con un accento Italo - inglese dice: 'Per noi è una grande emozione essere tornati a Molfetta. E’ qui che siamo nati  ed è qui che vogliamo trascorrere, quest’anno le festività di Pasqua" La loro visita precede il gemellaggio, che si concretizzerà nei prossimi mesi, tra Molfetta e Little Ferry, città del New Jersey il cui sindaco, Mauro Raguseo, è di origini molfettesi. A capo della delegazione di molfettesi d’America, Antonio Albanese, presidente dell'Hoboken Italian Festival, il sodalizio che da ottantotto anni organizza nel New Jersey, la festa della Madonna dei Martiri, patrona di Molfetta. Con lui anche parte del direttivo con le signore al seguito, monsignor Giuseppe de Candia, padre spirituale dell’associazione Molfettesi nel mondo, responsabile regionale della Migrantes, e Roberto Pansini, il presidente dell’associazione Oll Muvi, meglio conosciuta nel mondo con il logo I Love Molfetta, che ha proposto il gemellaggio. E’ stata una sorta di riunione di famiglia allargata. Ed è stato come se, Molfetta, attraverso le braccia del sindaco, Paola Natalicchio, del presidente del Consiglio comunale, Nicola Piergiovanni, dell’assessore alla cultura, Betta Mongelli, si fosse stretta forte a loro. !L’iter per il gemellaggio con Little Ferry, sta procedendo – ha detto Piergiovanni - siamo onorati di farlo con un comune dove il sindaco è figlio di Molfettesi, parliamo di Mauro Raguseo, e costruiremo insieme rapporti commerciali, di tradizioni, per i giovani studenti". Come è noto nel New Jersey è presente una numerosissima comunità di molfettesi d’America di prima, seconda e terza generazione. In particolar modo a Little Ferry il 30 per cento della popolazione è formata da persone di origini molfettesi, lo stesso primo cittadino, Mauro Raguseo, è figlio di genitori molfettesi e, a soli 34 anni, è al suo secondo mandato consecutivo. E tra i “big” pronti a sostenere l’iniziativa, dall’altra parte del mondo c’è Buddy Valastro, The Cake Boss, il boss delle torte che è sposato con Lisa Belgiovine, molfettese anche lei, neanche a dirlo e che, nelle scorse settimane ha sfornato anche una torta per i cinque anni di I Love Molfetta.

Letto 1094 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.