Storie di guerra

Storie di guerra (27)

Oltre settant’anni fa morivano nel “mare nostrum” migliaia e migliaia di soldati italiani

RIGNANO GARGANICO. Come i migranti di oggi, anche loro fuggivano dalla guerra. Il riferimento è ai nostri soldati in armi durante la Seconda Guerra Mondiale, di stanza in Grecia o sparpagliati nelle isole egee, a cominciare da Rodi e da Creta.

Napolitano Fortunato: la “sua guerra” con il 17° Reggimento Artiglieria di Novara

RIGNANO GARGANICO. Fortunato Napolitano nasce a Rignano Garganico il 15 ottobre 1914 da Matteo e Grazia La Mola nella casa avita di Via Forno 17. La famiglia è molto povera . Per cui il ragazzo è mandato a scuola per un biennio, cioè solo per apprendere i primi rudimenti del leggere e scrivere.

L'Ufficiale rignanese Giulio Ricci, prigioniero e reduce dalla disfatta italiana di Sidi el Barrani

RIGNANO GARGANICO. Giulio Pasquale Ricci nasce il 15 gennaio 1910 a Rignano Garganico da Ettore Gabriele*, ufficiale sanitario e medico oculista,  e da Adele De Filippis*.

2 Giugno, a Foggia: conferita medaglia d’onore anche all’alpino rignanese Raffaele Viola

RIGNANO GARGANICO. Meglio tardi che mai! Il due giugno al soldato alpino, Raffaele Viola di Rignano Garganico, sarà conferita la “medaglia d’onore”, quale reduce di uno dei tanti lager cancellati dai nazisti prima dell’arrivo delle truppe alleate.

La storia di Michele Stilla e della sua guerra “perduta” sulle Alpi Occidentali Italiane

RIGNANO GARGANICO. Michele Stilla nasce l’8 giugno 1921 da Antonio (classe 1889), vigile urbano, e da Alessandra Montesano (classe 1886 ), casalinga, nella casa avita di vico Giano 25 a Rignano Garganico.

L’autiere che presagì la sua fine in guerra con una frase scolpita sul frontespizio di un “pagliaio”

RIGNANO GARGANICO. Del Vecchio Gabriele nasce il 19 Settembre 1915 da Giuseppe e Vincenzina Montesano nella casa avita di Via Montarone 8, a Rignano Garganico. Gli stessi erano sposi dal 1 marzo 1906. Tre mesi dopo la nascita gli muore il padre. Precisamente il 30.12.1915.

In Russia, l’ultimo e definitivo congedo del bersagliere Matteo Del Vecchio di Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Tra i militari caduti a seguito della grande e vittoriosa offensiva sovietica del dicembre 1942, c’è anche il soldato rignanese Matteo Del Vecchio, intruppato nel 3° Reggimento Bersaglieri, pressoché decimato in tale occasione. Il resto della disfatta si può dividere in due gruppi.

Il prigioniero Michele Pignatelli di Rignano Garganico sfamò il fratello Angelo nel campo di sterminio nazista

 

RIGNANO GARGANICO. E’ raro che due fratelli si trovino accomunati dal tragico destino, fortunatamente conclusosi per entrambi a lieto fine. E’ accaduto a Rignano Garganico. Ecco la storia. Michele Pignatelli nasce  il 29 Settembre 1915 da Matteo e Antonia Limosani, a Rignano Garganico.

Il carabiniere rignanese Antonio Villani sparì ai confini d'Italia in circostanze misteriose

 

RIGNANO GARGANICO. Durante la Seconda Guerra Mondiale i Carabinieri operarono su tutti gli scacchieri operativi, dai deserti africani ai fronti dei Balcani, a quello della Russia. In complesso ebbe 4618 caduti, 15124 feriti (inclusi 2735 caduti e 6521 feriti durante la Resistenza) e 578 dispersi. Tra questi, in elenco, c’è anche Antonio Villani  di Rignano Garganico, che i pochi rimasti di pari età ancora ricordano come alto (per quei tempi!), bello di aspetto e gentile di cuore.  

II Guerra Mondiale: ecco la storia dei militari rignanesi a Rodi e nelle altre isole egee

RIGNANO GARGANICO. La storia dei  militari rignanesi, impegnati nella II Guerra Mondiale, specie sul fronte Egeo sta suscitando un insolito interesse, a Rignano Garganico. E questo non tanto  nella ristretta cerchia  degli studiosi della materia, quanto nelle famiglie dei sopravvissuti e dei caduti in guerra o di quelli che risultano ancora dispersi. Gli uni sono mossi da  motivi di approfondimento di un tema ancora troppo trascurato e ignorato dalla storiografia ufficiale, gli altri sono sospinti dal ricordo e dai rinati sentimenti.