Il “trigno” nero del Gargano, oltre a rigenerare la bellezza, può sconfiggere per davvero i tumori

RIGNANO GARGANICO. Il “trigno” nero o pruno selvatico del Gargano, unitamente a quello del Molise, di cui si dirà, si appresta a diventare un importante antidoto anti-cancro in Italia e nel Mondo. Fin dai tempi remoti lo stesso era  impiegato per altre evenienze benefiche, compresa quella dell’estetica femminile.

Sorbe secche del Gargano per combattere l’usura del tempo e rigenerare la bellezza!

RIGNANO GARGANICO.  Una volta c’era il tempo delle sorbe secche, a Rignano, a San Marco e in tutto il Gargano. Di solito si consumavano, a cominciare dal tardo autunno,  per tutto l’inverno assieme a noci, mandorle, castagne, melacotogne, fichi secchi, ecc.