Antonio Del Vecchio
05/04/14

Il Consiat sarà la casa dei giovani talenti ad Apricena

APRICENA. Il Consiat: da “cattedrale nel deserto” a casa dei giovani talenti. E’ quanto si propone la lista civica “Uniti per cambiare” in lizza per la massima poltrona cittadina, Ad Apricena.

Infatti, la valorizzazione dei giovani talenti è uno dei nostri punti fermi del loro programma. “Da sempre-si legge nel comunicato stampa- anche nella nostra squadra, abbiamo puntato fortemente sui nostri ragazzi, con la consapevolezza che non vadano illusi, ma guidati. Perché loro sono il nostro futuro. E da ex amministratori e da persone che si candidano a governare la nostra Apricena, dobbiamo lavorare per dare loro delle opportunità. Per evitare che altri Concittadini siano costretti a lasciare le proprie famiglie per cercare altrove le opportunità che decenni di politica miope non hanno saputo fornirgli”. A tal proposito il movimento in parola fa sapere che proseguirà il discorso  già intavolato con la direzione del Consiat, struttura che sorge lungo la S.S.89, nella zona industriale. Un progetto, quest’ultimo, che sarebbe nato, grazie alla grande collaborazione con Carmine Cesareo, gestore della struttura e con ampia volontà a lavorare insieme tra le istituzioni. Insomma, quella che appare oggi come una “cattedrale nel deserto” potrebbe  diventare, secondo gli estensori -  la casa naturale per tanti giovani talenti del luogo. L’obiettivo di fondo è quello di metterci i contenuti adeguati, dando la possibilità a chiunque abbia un’idea concretamente realizzabile di poterla sviluppare all’interno di questa struttura. Questo è solo un esempio, ma di proposte da praticare in materia secondo il dire del citato movimento, ce ne sarebbero tante, tutte finalizzate a mettere a frutto le capacità dei giovani, acquisite nei corsi di formazione.  Durante il periodo del governo Potenza il discorso “occupazione” sarebbe stato ampiamente sperimentato, ad esempio: le due borse di studio destinate ai tirocini formativi negli uffici comunale; l’assunzione di 4 giovani a Palazzo della Cultura, e così via. E’ su questa strada – conclude il documento -  che la lista intende proseguire, in caso di vittoria amministrativa.

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.