Antonio Monte da Milano
09/12/13

Lo sconfinato amore per il Gargano, terra natìa

Amo l’aspro territorio / ogni angolo del Promontorio / così selvaggio e scosceso / le scalinate del paese / le salite, le sue discese. / Amo i poveri e i benefattori / le usanze e le tradizioni / chi trascura il proprio aspetto / esprimendosi non corretto / fa cultura in dialetto. / Amo chi al cane selvatico / lancia il companatico / persone perfette / che san donare con affetto / il sorriso, il rispetto. / Amo chi produce l’utilità / nonostante la siccità / con lavoro massacrante / sotto il sole scottante / dall’alba al tramonto suda in ogni istante./ Amo chi tanto ne ha bisogno / e mai chiede il sostegno / quell'orgoglio contadino/ che sa di Divino / per come accetta il suo destino. / Amo chi non pretende l’utile con autorità. / Amo chi si rende utile alla comunità. /

Le pareti di muraglie ridisegnate dal tempo e arricchite dal verde dei pini, fichi d’india e capperi, diventano esuberanti giardini verticali naturali, preposti all’orchestrazione dell’immagine visibile ai Foresti che calpestano le strade tortuose, con i rumorosi mezzi industriali. Le imponenti scenografie che la natura offre gratuitamente, vengono immagazzinate da questi, per essere rievocate nelle loro terre fredde prive di calore.

Questo luogo magico si affaccia prepotente sulle acque, ruotando silenzioso intorno al sole.

Il clima filtra aria pura e soave e fa rigenerare il sangue del meno giovane e l’arricchisce di energie vitali. Anche i venti sostano per il loro punto d’incontro e vi giocano, senza arrecare guai, facendo mulinelli dispettosi, spettinando le chiome degli ulivi, disorientando le vele dei marinai. Territorio Sacro, devoto alle tante

Divinità che vi hanno dimorato e che dai loro Altari hanno scongiurato il male per farlo baciare integro dal suo mare.

Le cicale e le rondini cantano festosi al chiarore del giorno e di notte sono le costellazioni più celebri che lo vigilano e lo illuminano con premura, mentre le mezze fasi lunari coronano le sue alture.

 

 

Letto 29569 volte Ultima modifica il Lunedì, 09 Dicembre 2013 23:29
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Antonio Monte da Milano

Giornalista, storico, poeta e scrittore. Ha lasciato la sua terra natìa, San Nicandro Garganico e attualmente vive nel Nord Italia a Varazze, nel Milanese.