Antonio Del Vecchio
20/07/15

Angelo Iudice, una storia di amicizia attraverso la fotografia tra Inghilterra e Daunia nel 1943-1945 di J.R. Ferrara

Conversano. Il castello Conversano. Il castello

BARI. Presso l’istituto Italiano di Cultura di Londra, lo scorso 2 giugno in occasione della 69^ Festa della Repubblica, l'Ambasciatore d'Italia in  Gran Bretagna  Pasquale Terracciano ed il Console Generale Massimiliano Mazzanti hanno consegnato ad Angelo Iudice, originario di Conversano e instancabile Presidente dell'Associazione Accademia Apulia (http://www.accademiapulia.org),   e componente  del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo (CGPM), l'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine della Stella d'Italia,

conferita lo scorso 27 dicembre dall'allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Sabato 4 luglio il Sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio ha voluto premiare  personalmente il proprio illustre concittadino con una emozionante cerimonia per l’assegnazione del autorevole titolo all’interno nello splendido monastero  di San Benedetto.Questa la motivazione ufficiale del conferimento: Dal 2008 è Presidente e fondatore dell'Associazione "Accademia Apulia in Gran Bretagna", ruolo che ha svolto con grande impegno e determinazione, promuovendo l'immagine della regione di riferimento dell'Associazione. Egli in questi anni ha saputo guadagnarsi il plauso della vasta comunità italiana di Londra grazie al suo impegno nei confronti dello sviluppo culturale e professionale di tanti giovani italiani che si trovano a vario titolo in Gran Bretagna. Sensibile alla tematica della diversità culturale e dell'integrazione sociale ha promosso seminari e conferenze sul tema ed ha istituito un premio fotografico annuale, ormai diventato evento di prestigio e di rilievo culturale non solo nell'ambito della comunità italiana, ma anche in quella britannica interessata ad approfondire i legami di lingua e di cultura con il nostro Paese". L'Ordine della Stella d'Italia è stato istituito con Legge 3 febbraio 2011 n.13 che ha aggiornato denominazione, finalità e classi della Stella della Solidarietà Italiana. La nuova denominazione di "Ordine della Stella d'Italia" risponde ai cambiamenti intercorsi dal secondo dopoguerra, quando l'Ordine era stato istituito al fine di conferire riconoscimenti  per gli italiani all'estero o stranieri che meglio avessero assistito nella ricostruzione dell'Italia. Sensibile alla tematica della diversità culturale e dell’integrazione sociale Angelo Iudice  ha promosso seminari e conferenze sul tema ed ha istituito un premio fotografico annuale, ormai diventato evento di prestigio e di rilievo culturale non solo nell’ambito della comunità italiana, ma anche in quella britannica interessata ad approfondire i legami di lingua e di cultura con il nostro Paese. Tra i concorsi fotografici ricordiamo la  splendida mostra  "Storie di amicizia"  allestita, presso la prestigiosa Chapter Hall del Museum of the Order of St John dall’Accademia Apulia ideata da Angelo Iudice.Storie di Amicizia" è una mostra composta da una selezione di circa 80 fotografie provenienti dall'archivio storico dell'Imperial War Museum di Londra.  Le fotografie furono scattate dai reporter di guerra dell'8^ Armata e della R.A.F. durante il loro arrivo in Capitanata, in particolare nelle città di San Severo, Foggia, Apricena, Serracapriola, Castelnuovo, Lucera, Ascoli Satriano e Castelluccio dei Sauri."Storie di amicizia" è il racconto e la celebrazione del rapporto di amicizia e dell'intimo legame tra Italia e Gran Bretagna attraverso gli scatti eseguiti fra il 1943 e il 1945, quando l'esercito inglese raggiunse le coste pugliesi, partecipando alla liberazione della popolazione dall'oppressione nazifascista e ponendo termine all'esperienza devastante della guerra. La selezione fotografica offre uno spaccato inedito su alcuni dei momenti più significativi dell'incontro tra soldati inglesi e popolazione pugliese, prevalentemente contadini ed artigiani ma anche intellettuali. Fotografare significava per i reporter inglesi catturare e consegnare alla storia le prime impressioni ricevute dal contatto diretto con una popolazione ed un modo di vivere lontani, differenti e per lo più a loro ignoti. La preziosità della mostra è rappresentata dalla possibilità, offerta al visitatore, di rivivere un'esperienza di vita legata alla guerra in modo inedito: il focus non è posto tanto su armi, divise, tecniche di combattimento e massacri, quanto sull'incrocio delle storie personali di gente comune che, rivelandosi in tutta la loro umanità, offrono prospettive nuove attraverso le quali percepire gli avvenimenti di un'epoca passata. All’inaugurazione della mostra erano presenti : l’Ambasciatore d'Italia a Londra Pasquale Q. TERRACCIANO, Massimiliano MAZZANTI - Console Generale d'Italia a Londra, Elena GENTILE - Europarlamentare già Assessore regionale ai Pugliesi nel Mondo, Giovanna GENCHI - Dirigente Servizio Internazionalizzazione della Regione Puglia, Giovanni MARIELLA - Vicepresidente Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo, Vito Antonio LEUZZI - Direttore Istituto Pugliese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea, Mark WHITMORE - Direttore Imperial War Museum e Alberto CASORIA - Presidente GAL Meridaunia, GAL capofila nell'ambito del progetto.L’Associazione Accademia Apulia UK (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.)  è iscritta all'Albo regionale dei Pugliesi nel Mondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.