Antonio Del Vecchio
21/06/17

Buon Onomastico e Buon lavoro al giovane sindaco di Rignano, Luigi Di Fiore! Racconto

RIGNANO GARGANICO. Il nome Luigi è un nome assai comune, a Rignano Garganico. Ed è il Santo dei giovani, per antonomasia per le cose che si diranno.

Un tempo egli ‘abitava’ presso  l’ex-chiesa del Purgatorio, che fu artefice di un vero e proprio miracolo. Ecco la storia, che dedichiamo al giovane e nuovo  sindaco, Luigi Di Fiore, ricorrendo oggi il suo onomastico. Lo facciamo perché il Santo  lo assisti sempre durante  il suo gravoso mandato, facendogli  superare ogni ostacolo e problema, traghettando la comunità verso il progresso socio-economico.<<Correva l’anno 1952. Tonino e Gabriele, entrambi presi dalla vocazione o forse dalla voglia di cambiare aria e di poter studiare senza far patire le loro famiglie povere,  dopo le Elementari, licenziati con il massimo dei voti,  decisero di  farsi frati francescani. Durante l’estate studiarono sodo per prepararsi all’esame di ammissione alle medie. Ricorsero a don Giovanni Draisci, sacerdote colto e timorato di Dio, che per loro si rivelò un maestro sommo. Entrambi assistevano da chierici le funzioni religiose presso il Purgatorio, dove officiava don Nicolino Martelli. Era già tutto pronto per la partenza verso il Collegio Serafico di Ascoli Satriano, a cominciare dal corredino con tanto di nome e cognome siglati su ogni capo e per finire alle ultime raccomandazioni piagnucolose di mamma e papà. La sera della vigilia, Tonino sentì forte il bisogno di pregare e si recò in chiesa, soffermandosi in ginocchio davanti al suo Santo preferito, San Luigi, al quale si rivolse “Devo farmi frate?” . Il Santo fece segno di no con la testa, o almeno così sembrò al richiedente. Visibilmente “scomposto” dalla risposta, Tonino tornò a casa e raccontò  tutto ai suoi. La madre Nunzia pianse di contentezza per la scampata partenza del figlio, mentre papà Angelo si accontentò di dire bruscamente”Non ci vai più!”. E così Gabriele partì da solo, si fece frate e  seguì fino in fondo la sua carriera…>>. Il direttore e la redazione della presente testata giornalistica, oltre a ribadire gli auguri più avvertiti al primo cittadino, esprime i medesimi sentimenti ed auspici a tutti i rignanesi di nome Luigi.   

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.