Antonio Del Vecchio
29/01/17

La ballerina ‘garganica’, Martina Moroni, si rivela “novella Carla Fracci” in quel di Roma

La ballerina'garganica" Martina Moroni La ballerina'garganica" Martina Moroni

RIGNANO GARGANICO. Strepitosa carriera  per Martina Moroni, classe 1999, nata e residente assieme alla famiglia in quel di Pomezia, in provincia di Roma, originaria del Gargano.

E’ una  ballerina classica e moderna, nonché accanita praticante della“ginnastica ritmica” dei tempi attuali. Non a caso la nostra protagonista  miete successi ovunque concorre e si esibisce. Tanto da essere ribattizzata la “Carla Fracci”  La sua ultima performance  in positivo ha avuto luogo il 7 gennaio u.s. all’Auditorium del Massimo in Roma, quale partecipante al concorso nazionale di danza, promosso dall’Uid (Unione Italiana Danza), dove si è classificata ai primi posti, conseguendo medaglie e borse di studio. Il concorso si chiamava “Promesse in scena”, a cui hanno partecipato circa un migliaio di concorrenti. Una manifestazione, quest’ultima, di valenza nazionale, anche perché ha coinvolto a livello organizzativo le migliori “intelligenze” dello Stivale (e non solo), a cominciare dalla direzione artistica di Bianca Pasqual Marsettin e col finire di una giuria per davvero d’eccezione. Ne facevano parte:  Gaia Straccamore, Etoile al Teatro dell’Opera di Roma; Gerardo Porcelluzzi, docente di scuola di ballo; Nicolò Noto, vincitore di “amici”; Roberta Fontana, coreografa internazionale; Little Phil, idem; Fabrizio Santi, detto il “Toscano” , coreografo e direttore artistico di Mad4Dance. Tutti, a vario titolo, legati al citato Teatro dell’Opera della Capitale. Va rilevato subito, che, diversamente dalle volte precedenti, dove la “nostra” ballerina si è sempre distinta, l’odierna apparizione ha riscontrato sui social network il massimo della notorietà, con circa sei mila “mi piace” e condivisioni. Ma chi è Martina? È presto detto. È  una “ballerina nata” , ossia non segue le scuole, ma ha delle movenze spontanee che collimano con il ritmo e la musica. Ha cominciato a muovere i suoi primi passi in termini di danza  - a quanto ci racconta la mamma Maria Pia Giuliani (garganica puro sangue, in quanto  rignanese per via di madre e sammarchese di padre),  a sei anni compiuti (l’età propizia per qualsiasi futura ballerina) presso una scuola di danza classica di Pomezia. Dopo si è perfezionata presso altre scuole, imparando quasi tutte le tecniche, compresa quella dell’immortale Cecchetti, importatore dello stile russo. Dopo di che, per essere in linea con la moda più vicina a noi, si è specializzata dapprima in tutti i ritmi e le coreografie del ballo moderno (jazz, rock, ecc.), quindi è passata ai contemporanei “esercizi ginnici” dove arte e culturismo si fa tutt’uno. Ciònonostante, lo stile di Martina è inconfondibile, ed esprime in ogni suo “passo” una vera poesia da gustare con la vista e il cuore.   

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.