Il “ceppone” di Natale, uso-simbolo e significato nella tradizione di San Marco in Lamis*

SAN MARCO IN LAMIS. “Quando si avvicinava il Natale, si pensava per prima cosa a procurarsi il “ceppone” da mettere nel camino. Quest’ultimo, per la sua mole, doveva essere capace di ardere per più di una notte. Il fine era quello di mantenere caldo l’ambiente durante la Vigilia, in attesa della mezzanotte, allorché bisognava recarsi in chiesa per assistere alla Santa Messa e al sacro rito della nascita del Redentore. Chi non aveva la bestia da soma andava a piedi nella difesa a cercare la “grande legna”.

Il Presepe Vivente per la Scuola

RIGNANO GARGANICO. Riceviamo e pubblichiamo di seguito il Comunicato ufficiale pervenutoci in mattinata dagli interessati. “Con le cime innevate del Gran Sasso e della Majella visibili dalla Ripa, a far da cornice, prende il via la XVII edizione del Presepe Vivente di Rignano Garganico.