La piana di Rignano continua a soggiacere sott’acqua

RIGNANO GARGANICOA. Dopo la breve tregua registratasi nel pomeriggio di ieri, la pioggia  ha ripreso a cadere insistente e copiosa  in territorio di Rignano Garganico e dintorni. Di conseguenza il livello dell’acqua che copre l’intera piana sottostante è continuato  a salire, creando difficoltà di ogni tipo, a cominciare dalla crisi della viabilità da e per le aziende riservata solo ai trattori o addirittura assente per alcune di esse, circondate totalmente come sono da fango e da acqua. Altrettanto, risulta del tutto bloccata ogni attività. La zona interessata è costituita da una consistente striscia di terra che si estende per circa dieci chilometri dall’uno e dall’altro argine del Candelaro, pari a circa duemila ettari di terreno. Striscia che è  ben visibile e spettacolare dall’alto. Non per niente le video – foto scattate o riprese in questi giorni hanno fatto il giro del mondo tramite i canali TV regionale e nazionali. Secondo i bene informati delle cose locali, una situazione del genere non si era mai vista , neppure nei giorni 11-12-13 settembre di 32 anni fa, allorché, come oggi, ad essere danneggiati maggiormente furono, forse nella medesima entità e  maniera, i soli centri di Rignano e San Marco in Lamis. Danni sanati, in larga parte, con i fondi della Comunità Montana del Gargano: un miliardo e mezzo, in termini di vecchie lire,  concessi al primo centro destinato per far fronte  al ripristino delle strade rurali; 3 miliardi al paese più grande per la rimessa a nuovo del torrente Jana, alias canalone, struttura di transito delle acque bianche urbane. Ora, secondo le prime promesse-avvisaglie, si dovrebbe intervenire similmente facendo ricorso in parte ai fondi regionali e per il resto a quelli governativi normati con la legge vigente sulle calamità. Giosuè Del Vecchio, assessore al ramo, ci ha detto al riguardo: “ Gli Enti superiori ci devono dare una mano, in modo da poter agire da subito non solo per far fronte al riassetto viario, ma anche per sostenere con adeguati rimborsi gli agricoltori danneggiati. Noi amministratori siamo pronti a fare la nostra parte!”    

Domenico Capuano (PRC): necessario lo stato di calamità naturale, ora restiamo uniti, appello ai rignanesi

RIGNANO GARGANICO. Il segretario del Partito della Rifondazione Comunista, Domenico Capuano, lancia l’appello a favore degli agricoltori, braccianti e allevatori duramente colpiti dall’alluvione dei giorni scorsi, la stessa che ha messo in ginocchio l’economia del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano.