San Valentino, storia del primo amore e bacio, a Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. “Ninètte culavrètte, va lu zite e ce l’ha nnètte!” (Ninetta zozzona, va il fidanzato e la pulisce!) ed ancora, “Sérafine, quante si fine”! ecc.. Erano alcuni dei tanti motti  e modi di dire per prendere in giro una ragazza, declinando il suo nome.

La Croce abbattuta dall’usura del tempo e dal vento si rialza, a Rignano Garganico!

 RIGNANO GARGANICO. La Croce si rialza, a Rignano Garganico. Il riferimento è al luogo e all’oggetto simbolo, abbattuto nei giorni scorso dall’usura del tempo e dal vento.