Rignano Garganico, tra pietre e segni della storia

Scheda Bibliografica. Rignano Garganico tra pietre e segni della storia / Testimonianze di architettura e di arte minore di Antonio Del Vecchio; fotografie e sopralluoghi di Vito Del Vecchio, Mario Ardolino e Paolo Gentile, copertina di Arcangela Campaniello, Regione Puglia – CRSEC, 2009, 2 e.digitalizzata e graficamente sistemata da Coop. Araiani, pp. 208, ill. 21cm ( Guide Culturali,4), in testa al front.: Regione Puglia Assessorato Diritto allo Studio, 1 Rignano Garganico; 1 Antonio Del Vecchio. Classificazione: 729.138

Michele Mangiacotti e la tragedia della II Guerra Mondiale, tra bombe e fucilazioni

SAN GIOVANNI ROTONDO. Michele Mangiacotti, classe 1922, è uno dei pochi reduci della II Guerra Mondiale rimasti ancora in vita a San Giovanni Rotondo. Ci racconta la storia dal basso delle “cose” viste e delle peripezie da lui vissute dopo l’ 8 Settembre ’43, come i bombardamenti anglo americani di Napoli, l’occupazione nazista della caserma di Nola, la contestuale fucilazione per motivi di rappresaglia di 11 ufficiali italiani e la fuga dalla guerra e dalla deportazione dei soldati sbandati, come lui.

Primarie PD: Matteo Renzi vince anche a Rignano, scarsa l'affluenza

RIGNANO GARGANICO. Successo pieno anche a Rignano Garganico per Matteo Renzi che con i suoi 71 voti su 107 dei votanti totali si è attestato al 66,35%. Segue Civati che con i suoi 19 voti si ferma a 17,75%, mentre al terzo posto finisce Cuperlo con 17 voti e 15,85% sul totale delle schede votate e scrutinate, in quanto assenti quelle nulle e bianche.

Via le tasse grazie ai 480.000 euro annui delle pale eoliche?

Abbattere le tasse in paese utilizzando i fondi rivenienti dalla convenzione con l'azienda "Gargano Energia"? Le pale eoliche potrebbe offrire "respiro" ad una popolazione sull'orlo del collasso finanziario. La notizia gira da tempo a Rignano Garganico ed oggi arriva la novità della disponibilità, seppur ufficiosa, dell'impresa energetica a voler rivedere l'accordo con l'Amministrazione Comunale e donare i 480.000 euro annui alla gente del piccolo centro agitato attraverso il finanziamento del servizio raccolta urbana.

Quel Museo di Grotta Paglicci proprio non sa' da fare, Enzo Pazienza rifiuta la gestione

Dopo anni d'attesa e di sperperi di denaro pubblico la montagna ha partorito il topolino. Ci riferiamo al mai inaugurato Museo di Grotta Paglicci e del Paleolitico del Parco Nazionale del Gargano, la cui apertura è attesa invano da anni e per la cui realizzazione sono stati spesi finora oltre 4,5 miliardi di vecchie lire. Ad oggi, rispetto ai progetti e alle mirabolanti promesse della politica a tutti i livelli (cittadina, garganica, regionale e ministeriale) rimane solo una ex-Chiesa, quella del Purgatorio, adibita ad Auditorium e perennemente chiusa; una Museo multimediale presso l'ex-asilo mai del tutto ultimato e già bisognoso di restauri; una mai ultimata ristrutturazione dell'ex-Municipio che un tempo ospitava la mostra-museo sul noto giacimento paleolitico e che da fin troppo tempo è chiuso al pubblico per via di lavori mai terminati. A ciò va aggiunto l'abbattimento del 100% della presenza turistica in paese negli ultimi 7 anni.

Nasce il sito internet del Presepe Vivente di Rignano Garganico

Nasce il portale internet del Presepe Vivente di Rignano Garganico, la più grande Natività della Puglia nel più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano. L'idea è venuta ai giornalisti e scrittori Angelo Antonio Del Vecchio e vuole essere un supporto gratuito all'evento natalizio più importante del Meridione italico e nel contempo trasformarsi in un "libro aperto", dove pubblicare quello che negli ultimi tre lustri è accaduto in paese e fuori dal paese riguardo alla manifestazione natalizia.

Addio a Luigi Carfagna, ultima camicia nera, deceduto prima di compiere 102 anni

Nasceva a Rignano Garganico il 31 dicembre 1911 da Giuseppe e da Maria Michela Nardella nella casa avita di Via P. Antonio Fania 20, stabile dove nacque pure nel 1804 il vescovo francescano di Potenza, vicario e poi generale mancato dell’ordine minoritico, raffinato uomo di cultura e scrittore tra i più noti e scomodi della Roma di Pio IX.  E' deceduto il 12 dicembre 2013 (nella sua abitazione di Piazza Gargano, 20), non lontano dal compiere 102 anni. Il 30 dicembre 1933 alla visita di Leva sostenuta presso il Distretto Militare di Foggia, è fatto rivedibile, forse per questioni di misure, e pertanto destinato a seguire le sorti della classe 1913. Il 5 aprile del 34 riceve la cartolina di chiamata per il servizio militare. Raggiunge Voghera. Dopo alcune settimane di addestramento  è assegnato al 13° Reggimento Cavalleggeri del Monferrato – Deposito di Voghera, dove sarà trattenuto fino al 12 marzo del 1936. Il primo Luglio dello stesso anno riceve dal Distretto Militare di Foggia il congedo illimitato.

La battaglia dei vinti e dei vincenti, pari sono. A perir sono sempre i rignanesi...

Come volevasi dimostrare. All'ultimo Consiglio Comunale vecchi e nuovi "dinosauri" della politica se la danno di sana ragione, mentre a rimetterci ancora una volta sono i rignanesi meno abbienti e coloro che a stento riescono a raggiungere con stipendi e pensioni la fine del mese. L'opposizione chiede la convocazione della massima assise pubblica, il sindaco Vito Di Carlo la convoca con una velocità mai vista prima.

Assistenza domiciliare, a rischio gli stipendi dei professionisti sanitari

Attraverso una nota stampa, la segreteria provinciale Fisascat CISL di Foggia denuncia la situazione insostenibile delle 18 unità lavorative del servizio di assistenza domiciliare sociale dell’ ambito territoriale di S. Marco in Lamis. “La situazione ha raggiunto limiti di tolleranza non più sopportabili da parte degli operatori, che quotidianamente espletano, con dignità ed abnegazione, il servizio all’utenza dei comuni di S. Marco in Lamis, S. Giovanni Rotondo, Sannicandro Garganico e Rignano Garganico” commenta la segreteria provinciale.