Un nuovo volume su Don Pasquale Granatiero? In molti stanno raccogliendo testimonianze sull'uomo e sul religioso

RIGNANO GARGANICO. Questo libro ricorda la vita e l’opera di Don Pasquale Granatiero, in paese dal 1968. Vi restò prima come vice e poi come titolare della Parrocchia Maria SS.Assunta di Rignano sino alla sua scomparsa, avvenuta in modo tragico la sera del 3 aprile 1992. La prima parte del volume, intitolata”Per non dimenticare”, comprende tutti suoi scritti, sia quelli riferiti ai principali accadimenti religiosi di cui fu protagonista, sia quelli attinenti alla vita culturale e civile della città. Seguono poi ‘Voci e volti della memoria’, ossia le testimonianze di tutti coloro che gli furono vicini in ogni evenienza.

E così ho lasciato la mia terra, storie di emigrazione tra Rignano, San Marco e San Giovanni

L’emigrazione è un fenomeno storico di grande impatto sociale, economico e culturale  che ha sensibilmente modificato l’assetto delle antiche comunità agropastorali del Gargano e del mezzogiorno interno, mettendo in evidenza ritardi, conflitti e tensioni di rinnovamento. Tanto accade in minor misura e intensità durante  l’emigrazione nelle Americhe della prima metà del secolo scorso, e in modo più incisivo nel secondo dopoguerra, a seguito dell’ondata verso i Paesi europei più evoluti.

La Grande Rignano dell'emigrazione dentro e fuori dall'Italia

RIGNANO GARGANICO. Il libro raccoglie le storie di vita di emigrati rignanesi all’interno e all’esterno dell’Italia.  E’ un fenomeno che è sempre esistito e persiste ancora, perché non c’è lavoro, ma anche per la voglia di evasione che spingono tanti giovani ad andare via per cercare altrove una sistemazione migliore. Così, oltre alla solita manodopera generica,vediamo medici, architetti, avvocati, tecnici specializzati, ecc. affermarsi nelle grandi città del Nord, come Torino, Milano, Bologna, Roma.

L'emigrazione in capitanata tra il secondo dopoguerra e gli Anni '70

Il libro dal titolo Italy Italien Italie Italia / L’emigrazione dalla Capitanata tra il secondo dopoguerra e gli anni ’70, per i tipi della Regione Puglia – Crsec Provincia di Foggia, è in vetrina  la prima volta  nel 2003, con prefazione dell’allora  governatore della Puglia, Raffaele Fitto. Trattandosi del primo lavoro sul campo a livello regionale, le copie vanno a ruba e, nel giro di qualche anno, sono del tutto esaurite. Si dà mano da subito alla progettazione di una ristampa riveduta e ampliata che vede la luce nel 2007, presentata da Elena Gentile, assessore pugliese alla Solidarietà.

Angelo Del Vecchio, il suo primo romanzo 'Gina – Da Rignano a P. senza ritorno'

RIGNANO GARGANICO. Dopo il suo libro d’esordio, “Racconti e leggende del Gargano”, una sorta di excursus storico-culturale del Promontorio di ieri e di oggi, dove streghe, lupi mannari, animali pensanti, viaggiano gomito a gomito con liutai, cantori e artisti della preistoria, Angelo Del Vecchio si rituffa nella fantasia e ci regala nel giro di qualche mese la seconda e più matura chicca. Si tratta di “Gina – Da Rignano a P. senza ritorno” (Edito dalla Coop. ARAIANI), un romanzo-non romanzo sulla realtà dell’emigrazione dei tempi moderni.

Tra i primi lavori letterari di Angelo Del Vecchio, ecco 'Racconti e leggende del Gargano'

RIGNANO GARGANICO. E’ il primo lavoro letterario di Angelo Del Vecchio. Come tutte le opere giovanili, anche Racconti e Leggende del Gargano, uno dei primi e più interessanti lavori letterari del giornalista Angelo Del Vecchio, risente dell’acerba asperità dell’età, dell’ardore intemperante di chi apprende e vuole che gli altri se ne rendano conto.

Tutto pronto per la XVI Edizione del Presepe Vivente di Rignano Garganico. Il sito internet vi segue ovunque

RIGNANO GARGANICO. Fervono i preparativi nel più piccolo e affascinante comune del Gargano per la XVI edizione del Presepe Vivente. A 590 metri sul livello del mare, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, con scenari, colori, atmosfere e profumi irripetibili, Rignano Garganico rinnova la tradizionale rappresentazione della Sacra Natività.

Don Pasquale Granatiero, RignanoNews.com regala un volume a lui dedicato

RIGNANO GARGANICO. A distanza di oltre 21 anni dalla dipartita terrera di Don Pasquale Granatiero, parroco di Rignano Garganico, morto in un tragico incidente stradale sulla via per Apricena la sera del 3 aprile 1992, il portale RignanoNews.com presenta in digitale un volume edito nel 2002 dalla Coop. Araiani a r.l. e realizzato, con pretese esclusivamente commemorative, da vari personaggi del mondo religioso, culturale e sociale del piccolo centro.

Il rignanese Michele Caruso scampò ai tedeschi e ai partigiani di Tito

RIGNANO GARGANICO. La storia di guerra di Michele Caruso, scomparso qualche anno fa, è alquanto avventurosa, intervallata com’è da improvvisi colpi di scena, capovolgimenti di fronte e fortuite coincidenti. Grazie al suo innato “savoir faire” riesce addirittura a sfuggire alla deportazione. La sua classe d’età, 1924, fu l’ultima ad essere chiamata alle armi, con considerevole anticipo, nella Seconda Guerra Mondiale. Il giorno della partenza lo ricorda bene, il 16 agosto 1943, perché in paese si celebravano le festività più importanti dell’anno in onore dei Santi Patroni, S.Rocco e l’Assunta. Era ancora buio pesto, quando lo venne a svegliare suo padre Giuseppe, dicendogli:”Su Michele, il carretto per Foggia ci aspetta”.

La storia dell'ultimo campanaro: Tonino Vigilante

RIGNANO GARGANICO. Tutta Rignano Garganico e non solo ricorda la figura di Antonio Vigilante, scomparso qualche anno fa per un male incurabile. Tonino, come lo chiamavano in paese, se n’è andato in punta di piedi sognando di suonare per l’ultima volta le campane della Chiesa Matrice di Rignano Garganico e magari nella banda del Presepe Vivente.