Il Presepe Vivente per la Scuola

RIGNANO GARGANICO. Riceviamo e pubblichiamo di seguito il Comunicato ufficiale pervenutoci in mattinata dagli interessati. “Con le cime innevate del Gran Sasso e della Majella visibili dalla Ripa, a far da cornice, prende il via la XVII edizione del Presepe Vivente di Rignano Garganico.

Piano Sociale di Zona: Apricena e Torremaggiore chiedono il commissariamento

APRICENA – Riceviamo dall'Ufficio Stampa Comunale e pubblichiamo: “Non possiamo continuare a fare da stampella alle inadempienze del Piano Sociale di Zona e del Comune di San Severo, esponendo a rischio di danno erariale le nostre casse comunali. Ecco perché abbiamo proposto una mozione per chiedere il commissariamento del Piano, passata a maggioranza nell’ultima riunione di coordinamento.

La doppia spunta azzurra di WhatsApp di Vincenzo Sfirro

 RIGNANO GARGANICO. Da qualche anno a questa parte, grazie all’ausilio della tecnologia, è possibile non solo inviare messaggi immediati per raggiungere persone che si trovano a notevole distanza, ma è anche possibile avere informazioni riguardo all’esito della spedizione.

L'ultima impagliatrice di sedie, a Rignano Garganico. Racconto di Angelo Del Vecchio

RIGNANO GARGANICO. Venerdì mattina, 19 dicembre, con inizio alle ore 10.00, giorno inaugurale per il Presepe Vivente, a Rignano Garganico. Il tutto si concluderà nella medesima mattinata. Ovviamente la manifestazione vedrà protagonisti assoluti le componenti essenziali della scuola: genitori, alunni, docenti. Il tutto avrà luogo sotto l’illuminata guida del dirigente Giuseppe Soccio e l’autorevole presenza delle autorità civili, militari e religiose.

Raccolta rifiuti: positivi i primi risultati ad Apricena

APRICENA – Riceviamo e pubblichiamo. “Stiamo raccogliendo con favore i primi incoraggianti risultati sulla raccolta rifiuti, ma dobbiamo ancora lavorare, tutti insieme, per proseguire per diventare un Comune sempre più virtuoso”.

Nessuno sfratto all’associazione Saman di Apricena, anzi sarà fonte di lavoro

APRICENA – Riceviamo e pubblichiamo. “Non ci sarà alcuno sfratto per l’associazione Saman che, secondo un contratto stipulato con l’Ente, deve riconsegnare l’immobile nella disponibilità del Comune a partire dal prossimo 15 febbraio, data di scadenza della convenzione. In quella struttura che appartiene agli Apricenesi puntiamo a creare un polo assistenziale in grado di sviluppare decine di posti di lavoro a tempo indeterminato”.

Si ricompattata Forza Italia ad Apricena. Lo dichiara il segretario Vincenzo Ferullo

 APRICENA. Ricompattata la sezione di Forza Italia ad Apricena. A renderlo noto è il Comunicato - stampa che segue, pervenutoci stamattina in redazione.  “Dopo un doveroso e costruttivo periodo di confronto e riflessione e una serie di incontri voluti dai vertici provinciali e regionali di Forza Italia è tornato il sereno nei rapporti tra i Consiglieri Comunali eletti ad Apricena, i rappresentanti locali e i vertici del Partito”.

Presepe Vivente, ecco la storia del lattaio, a Rignano Garganico

 RIGNANO GARGANICO. Al XVII Presepe Vivente, in programma a Rignano Garganico nei giorni 19 (mattinata), 26, 28 dicembre 2014 e 6 gennaio 2015 (ore serali), è di scena anche la figura  del lattaio. Ecco la storia, tratta dal v. “Don Leonardo Cella, dal paese al mondo salesiano”, Roma, Maritato Group, 2012, e-book.

Anche il governo di Rignano G. dà il suo cordiale benvenuto al nuovo Prefetto Tirone

RIGNANO GARGANICO. Alla Prefettura di Foggia, rivolti ringraziamenti ed auguri di benvenuto anche dal Comune di Rignano Garganico. Il riferimento è all’avvenuto cambio di guardia al massimo vertice governativo provinciale.

Il Presepe: la leggenda di Santa Anastasìa e il fuoco di San Giuseppe di Angelo Del Vecchio

 RIGNANO GARGANICO. Un tempo la realizzazione del Presepe era una pratica in voga in tutte le case  di Rignano Garganico. Ora non più o forse più raramente, per via dell’avvento del Presepe Vivente e della tecnologia più sofisticata. Ecco il racconto che ci fanno Matteo e Tonino, figli della guerra e della miseria di quei tristi tempi, i quali, nonostante le privazioni e i padri lontani, riuscivano a vivere e a sognare il loro Presepe. Un Presepe allestito con cura dalle loro mamme con l’aiuto dello stradario (i vicini di casa).