Antonio Monte da Milano

Antonio Monte da Milano

Giornalista, storico, poeta e scrittore. Ha lasciato la sua terra natìa, San Nicandro Garganico e attualmente vive nel Nord Italia a Varazze, nel Milanese.

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Processione di San Rocco

San Rocco aveva il dono dell'ubiquità era presente in diverse località, nel mondo e nel Gargano ha portato la guarigione divenuto per tanti paesi il Santo Padrone e ogni anno in Suo onore si rinnova la Processione.

Il meglio del Gargano verso l'Expo di Milano

Expo – l'esposizione Mondiale che si svolgerà a Milano dal 1° Maggio al 31 ottobre 2015 – ha come tema “ Nutrire il pianeta, energia per la vita”.

Un viaggio attraverso i sapori. Educazione alimentare sul cibo e sulle risorse.

L'esposizione mirerà a pubblicizzare la qualità, la creatività e l'ingegno umano. Il meglio messo a confronto fra i Paesi del mondo.

Consigli di un ex-pastore del Gargano: il lavoro meglio della pensione

MILANO. L’antica civiltà contadina non conosceva il linguaggio composto da belle parole derivanti dal greco e dal latino, non sapeva coniugare i modi e i  tempi dei verbi da abbinare alle frasi, non conosceva l’Utile e il Pil; bensì, conosceva l’utilità di ogni azione scaturita dallo spirito di sacrificio atto a produrre beneficio alla società. Era rispettosa verso la natura, verso gli animali, verso il prossimo, verso il Signore. Anche quando i temporali devastavano i raccolti e le pestilenze decimavano le mandrie, rispettava lo stesso i Suoi disegni, anzi ricominciava implorando il Suo sostegno per fare tutto di nuovo e  meglio. La stretta di mano serviva a concludere importanti contratti e l’onore sostituiva le attuali norme giuridiche. Si produceva per mangiare, si mangiava  per vivere e non vivere per mangiare.

Lo sconfinato amore per il Gargano, terra natìa

Amo l’aspro territorio / ogni angolo del Promontorio / così selvaggio e scosceso / le scalinate del paese / le salite, le sue discese. / Amo i poveri e i benefattori / le usanze e le tradizioni / chi trascura il proprio aspetto / esprimendosi non corretto / fa cultura in dialetto. / Amo chi al cane selvatico / lancia il companatico / persone perfette / che san donare con affetto / il sorriso, il rispetto. / Amo chi produce l’utilità / nonostante la siccità / con lavoro massacrante / sotto il sole scottante / dall’alba al tramonto suda in ogni istante./ Amo chi tanto ne ha bisogno / e mai chiede il sostegno / quell'orgoglio contadino/ che sa di Divino / per come accetta il suo destino. / Amo chi non pretende l’utile con autorità. / Amo chi si rende utile alla comunità. /