IO PARTO NON SO SE RITORNO - Il video della presentazione del volume di Antonio Del Vecchio

RIGNANO GARGANICO. Ecco in video l'intera presentazione del nuovo volume di Antonio Del Vecchio dal titolo "Io parto non so se ritorno - Storie di Caduti e reduci della II Guerra Mondiale". Tanti gli ospiti presenti.

CLICCATE QUI e buona visione.

“Io parto, non so se ritorno”, un invito alla pace raccontando le atrocità della guerra

“Hanno lottato per salvaguardare i cittadini e tutelare la pace.” (Antonio Del Vecchio)

Io parto, non so se ritorno” di Antonio Del Vecchio è la storia (o le storie) di caduti e reduci del secondo Conflitto Mondiale: è un viaggio, un doloroso percorso, che espone il lettore di fronte all’atrocità della II Guerra Mondiale, conflitto che ha coinvolto e sconvolto l’intera umanità. È un libro scritto per ricordare a noi posteri il sacrificio che i militari di Rignano Garganico (FG) e dintorni hanno compiuto circa settant’anni fa. È un libro per non dimenticare: perché se è accaduto, vuol dire che potrebbe accadere di nuovo. Sono i sentimenti a parlare in “Io parto, non so se ritorno”, sono le vite, le lettere, le grida, le lacrime dei caduti e dei sopravvissuti.

Grande successo per "Io parto non so se ritorno" di Antonio Del Vecchio

RIGNANO GARGANICO. Successo di pubblico e di consenso contro ogni aspettativa per il volume "Io parto non so se ritorno - Storie di Caduti e Reduci della II Guerra Mondiale" del giornalista, scrittore e storico Antonio Del Vecchio. Alla presenza di un pubblico delle grandi occasioni sono scesi in platea per presentare l'opera numerosi esponenti del mondo politico, culturale e militare di Capitanata.

IO PARTO NON SO SE RITORNO - Storie di Caduti e Reduci della II Guerra Mondiale

Presentazione del volume di Antonio Del Vecchio sul più imponente conflitto planetario, che è costato la vita a milioni di giovani, partiti per il fronte e spesso mai più tornati 

RIGNANO GARGANICO (FG). Ormai è tutto pronto a Rignano Garganico per il primo libro-forum dedicato alla Grande Guerra. Il riferimento è all'anteprima del volume di Antonio Del Vecchio, IO PARTO NON SO SE RITORNO – Storie di Caduti e reduci della II Guerra Mondiale.

13 agosto 2014, si presenta il libro Parto non so se ritorno - Storie di Caduti e Reduci della Seconda Guerra Mondiale

RIGNANO GARGANICO. Chi si ricorda dei combattenti e dei reduci rignanesi della II Guerra Mondiale? Pochi di voi e grazie ai pochi racconti dei nostri anziani e a qualche foto sbiadita appesa su qualche parete di qualche vecchia abitazione o in qualche cassetto di qualche vecchia scrivania.

Io parto non so se ritorno: prenotabile su internet il nuovo volume sulla II Guerra Mondiale

RIGNANO GARGANICO. Dato alle stampe il nuovo volume di Antonio Del Vecchio, giornalista e storico del più piccolo comune del Parco Nazionale del Gargano. Si tratta di un opera dal titolo "Io parto non so se ritorno - Storie di Caduti e reduci della II Guerra Mondiale", edito dal Circolo Culturale "Giulio Ricci" d'intesa con il Comune di Rignano Garganico, la Regione Puglia e l'Associazione Culturale "Cerchi di vita"

L'Ufficiale rignanese Giulio Ricci, prigioniero e reduce dalla disfatta italiana di Sidi el Barrani

RIGNANO GARGANICO. Giulio Pasquale Ricci nasce il 15 gennaio 1910 a Rignano Garganico da Ettore Gabriele*, ufficiale sanitario e medico oculista,  e da Adele De Filippis*.

La storia di Michele Stilla e della sua guerra “perduta” sulle Alpi Occidentali Italiane

RIGNANO GARGANICO. Michele Stilla nasce l’8 giugno 1921 da Antonio (classe 1889), vigile urbano, e da Alessandra Montesano (classe 1886 ), casalinga, nella casa avita di vico Giano 25 a Rignano Garganico.

II Guerra Mondiale: ecco la storia dei militari rignanesi a Rodi e nelle altre isole egee

RIGNANO GARGANICO. La storia dei  militari rignanesi, impegnati nella II Guerra Mondiale, specie sul fronte Egeo sta suscitando un insolito interesse, a Rignano Garganico. E questo non tanto  nella ristretta cerchia  degli studiosi della materia, quanto nelle famiglie dei sopravvissuti e dei caduti in guerra o di quelli che risultano ancora dispersi. Gli uni sono mossi da  motivi di approfondimento di un tema ancora troppo trascurato e ignorato dalla storiografia ufficiale, gli altri sono sospinti dal ricordo e dai rinati sentimenti.

Il volontario rignanese Giuseppe Urbano immolò la vita per la patria nella guerra di Spagna

RIGNANO GARGANICO. Anche nella guerra civile spagnola (1936 - 1939) o semplicemente guerra di Spagna si registra la morte di un giovane militare rignanese. Si tratta di Giuseppe Urbano, nato il 23.01.1914, uno delle 29 mila camicie nere (tre divisioni della milizia), giunte sul suolo iberico nel dicembre 1936. Agli inizi del 1937 costituiscono il C.T.V.(Corpo Truppe Volontarie).

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