Infermieri in ambito domiciliare, da Rignano Garganico il sindaco Di Carlo propone assunzione neo-laureati

RIGNANO GARGANICO. "Portiamo gli infermieri nelle case dei cittadini, l'ASL foggiana deve ritornare a viaggiare al passo coi tempi e capire che è necessario riformulare l'assistenza agli anziani ricorrendo alla domiciliazione massiccia delle cure là dove possibile e necessario". Sono le parole di Vito Di Carlo, sindaco di Rignano Garganico in Puglia e Infermiere in pensione "ancora iscritto all'Ipasvi per scelta e per convinzione". Per Di Carlo la soluzione potrebbe dare lavoro a centinaia di infermieri disoccupati nell'intera provincia dauna, composta attualmente da una sessantina di comunità urbane.

Assistenza domiciliare, a rischio gli stipendi dei professionisti sanitari

Attraverso una nota stampa, la segreteria provinciale Fisascat CISL di Foggia denuncia la situazione insostenibile delle 18 unità lavorative del servizio di assistenza domiciliare sociale dell’ ambito territoriale di S. Marco in Lamis. “La situazione ha raggiunto limiti di tolleranza non più sopportabili da parte degli operatori, che quotidianamente espletano, con dignità ed abnegazione, il servizio all’utenza dei comuni di S. Marco in Lamis, S. Giovanni Rotondo, Sannicandro Garganico e Rignano Garganico” commenta la segreteria provinciale.