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Michele Caruso parla del futuro dei giovani italiani su Teleradiopadrepio

ROMA. Da qualche giorno ha la doppia laurea magistrale. Parliamo dello scrittore, giornalista, poeta e... ingegnere Michele Caruso, cittadino della Capitale, ma da sempre figlio di Rignano Garganico. Il nostro è risultato vincitore tempo fa di una borsa di studio europea, il "Double Degree Program", che gli ha permesso di ottenere la Laurea magistrale in Management presso l'Università Paris-Sud di Parigi nel settembre 2013.

Joseph Tusiani e Salvatore Villani "si ricordano" attraverso la mitica canzone "Bella ciao!"

RIGNANO GARGANICO. Anche quando si ha ’90 anni appena compiuti il 16 gennaio u.s., come nel caso di Joseph Tusiani, la corrispondenza artistica, sia letteraria che musicale tra due autori non ha confini e differenze di qualsivoglia tipo. A farlo intendere bene il concetto è l’etnomusicologo Salvatore Villani.

Il grande letterato italo - americano Joseph Tusiani ringrazia Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Joseph Tusiani, insigne e prolifico letterato poliglotta di fama mondiale, ringrazia gli amici e la comunità di  Rignano Garganico per gli auguri ricevuti in occasione dei suoi ’90 anni.

Arturo Palma di Cesnola, il Cittadino onorario tanto amato e stimato a Rignano Garganico

Parimenti all’opera di qualsiasi genere, anche in campo scientifico accade spesso che una scoperta è legata inscindibilmente al nome del suo autore - scopritore. E’ il caso di Grotta Paglicci, noto sito paleolitico di fama mondiale.

Ecco una bella poesia del rignanese Antonio Ricci, medico specialista in quel di Roma

 

RIGNANO GARGANICO. La vena della creatività, specie se riguarda la poesia, non ha età. Si può essere poeta sia quando si è bambini, sia quando si è giovani o uomini maturi, sia addirittura quando si è anziani. È il caso di Antonio Ricci, che scopre la voglia di poetare quando è sul punto di andare in pensione, dopo aver trascorso l’intera sua vita, come medico specialista in ospedale e di dirigente Asl. Egli vive nella capitale, dove la vita è frenetica, razionale e interessata, dove non pulsano più i buoni sentimenti alla Sordi o alla Verdone.

Addio Tonino Martelli, sei stato l'amico di tutti!

RIGNANO GARGANICO. Per lasciare il segno e fare storia non bisogna per forza essere un grande artista, un rinomato professionista, un uomo di scuola, di penna e quant’altro. Talvolta basta avere una spiccata personalità e una permeata umanità che ti permette capire ed essere compreso, di amare ed essere ricambiato. Antonio Martelli, deceduto poche ore fa a Casa Sollievo della Sofferenza era tutto questo, ossia un uomo ‘speciale’ che ti colpiva e si faceva volere bene a prima vista.

Natale in famiglia per il noto designer automobilistico Donato Coco, "volato" nella sua Rignano Garganico

RIGNANO GARGANICO. Donato Coco, designer automobilistico tra i più importanti e prolifici del mondo, ha trascorso le festività natalizie a Rignano Garganico (FG), sua città natale. Vi torna di tanto in tanto, per questioni di nostalgia e per rivedere, oltre alla mamma Grazia e agli altri familiari, gli amici e i coetanei della sua perduta infanzia.

Ecco i Patriarchi del Gargano nel calendario del Parco Nazionale 2014

RIGNANO GARGANICO. Da qualche giorno anche a Rignano Garganico circolano i calendari 2014, i cui 12 mesi sono dedicati ai Patriarchi del Parco Nazionale del Gargano. Tra questi vi sono anche due di Rignano Garganico: Maria Michela Del Vecchio (vedi Foto), un secolo compiuto il 5 ottobre c.a. di professione casara, e il compianto Luigi Carfagna (vedi Foto), proprietario terriero, che avrebbe compiuto i 102 anni il 31 dicembre, se non fosse deceduto qualche settimana fa, quando nessuno se l’aspettava, neppure la Elisa che lo assisteva assiduamente da alcuni anni.

Anche Michele Monetti se n’è andato, in punta di piedi e con tanta umiltà, colpito dal mal del secolo

RIGNANO GARGANICO. E’ morto Michele Monetti, 82 anni, uomo pubblico da ogni punto di vista, a Rignano Garganico. Dopo aver fatto fortuna fuori, grazie allo suo spirito di sacrificio e innato savoir faire, era rientrato in paese da circa un trentennio. Qui aveva investito tutte le sue risorse economiche e imprenditoriali nell’acquisto dei terreni montani in località Difensola e nell’abbellimento degli stessi, con la costruzione di una splendida ed accogliente abitazione, interamente  immersa tra le pietre e il verde. Onnipresente a tutte le manifestazioni pubbliche, ha dato sempre il suo prezioso e disinteressato apporto costruttivo e diretto allo sviluppo e all’ammodernamento del paese nativo che egli amava sopra ogni cosa. 

La storia dell'ultimo campanaro: Tonino Vigilante

RIGNANO GARGANICO. Tutta Rignano Garganico e non solo ricorda la figura di Antonio Vigilante, scomparso qualche anno fa per un male incurabile. Tonino, come lo chiamavano in paese, se n’è andato in punta di piedi sognando di suonare per l’ultima volta le campane della Chiesa Matrice di Rignano Garganico e magari nella banda del Presepe Vivente.