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Benvenuto al Maresciallo Francesco Falco, nuovo comandante della Stazione CC di Rignano!

RIGNANO GARGANICO. Cambio della guardia alla Stazione dei Carabinieri di Rignano Garganico. Il Maresciallo  Francesco Falco ha rilevato,infatti, da qualche giorno l’incarico del Brigadiere Giuseppe Fiore, che ne ha supportato l’interregno della struttura  da più di un anno. Lo ha fatto molto egregiamente sino all’arrivo del nuovo nominato, che ha preso possesso della sede la settimana scorsa.  Di origini baresi , sposato,  il Maresciallo Falco è arrivato sul posto il 26 marzo scorso, dopo aver comandato per diversi  anni con encomio la stazione  di Castellace in provincia di Reggio Calabria. In precedenza aveva già svolto altri incarichi similari nel Sud Italia.

Giovedì 2 aprile, ore 18,00: Omaggio a Giovanni Scarale alla Biblioteca”Lecce” in S.Giovanni Rotondo

San Giovanni Rotondo. A cinque anni dalla scomparsa la figura  di Giovanni Scarale, sarà ricordata con un revival di poesie, a San Giovanni Rotondo. La manifestazione avrà luogo, Giovedì 2 Aprile, con inizio alle ore 18, nell’Auditorium della  Biblioteca Comunale “M. Lecce” del posto.

Festa grande per i 95 anni di Nunzia Lonero, una delle matriarche più longeve di Rignano

RIGNANO GARGANICO.  Festa grande per Nunzia Lonero, a Rignano Garganico. Tanto per il suo 95° compleanno.

Quando “l’onore” di lui o di lei si lavava con il sangue. La storia

RIGNANO GARGANICO. <<In piccoli comuni come Rignano Garganico, dove il tramandare orale della memoria storica è ancora diffuso tra le varie generazioni, può succedere che fatti veramente accaduti diventino vere e proprie mitologie di paese. Fatti e misfatti, storie e vicende umane, infatti, vengono immortalate nelle menti dei più e poi trasformate in vere e proprie leggende metropolitane.

“Si” della Prefettura alla denominazione di nuove strade e piazze, a Rignano Garganico di Antonio Del Vecchio

RIGNANO GARGANICO. È diventato finalmente esecutivo il provvedimento comunale relativo alla denominazione di strade e piazze nei nuovi quartieri Montesacro e Pastini, a Rignano Garganico.

Il sammarchese Leonardo Cera, scopritore e valorizzatore di pregiate “pietre” del Gargano. La storia

 San Marco in Lamis. Nessuno sa che la  cosiddetta  “pietra di Apricena”,  conosciuta in tutto il mondo con questo marchio, ha la sua ragione d’essere con uno scopritore e valorizzatore, originario di San Marco in Lamis. Tutto questo, a significare ancora una volta che la predetta città non è  solo patria di letterati, storici e filosofi della statura di un Leonardo Giuliani, Pasquale Soccio, Francesco Paolo Borazio e Joseph Tusiani, ma anche di studiosi di ieri e di oggi, che eccellono nel campo della scienza e della tecnica.

I Guerra: ora si può piangere sulla tomba dell’internato rignanese Matteo Del Vecchio, a Colonia

 RIGNANO GARGANICO. Dopo le "storie" della II Guerra Mondiale (voume: Io parto non so se ritorno), ora ci accingiamo a fare la stessa cosa per i Caduti della I Grande Guerra. Del Vecchio Matteo, nasce  il 21/01/1898 a Rignano Garganico, da Michelantonio (1865 - 1937)  e  Rosa Botta (1872 - 1955)  nella casa avita di Via Portagrande . Quart’ultimo di nove figli (due moriranno bambini), ha imparato a cavarsela da solo. Dopo la seconda Elementare, a 8 anni è già a lavoro come tuttofare presso il loro piccolo fondo di Coppa del Vento.

Sannicandro in Festa per gli ’80 anni di Raffaela Gravina “anima” della Spi-CGIL del posto / Da Roma è arrivata anche Lucia Rossi, segretario nazionale della Categoria

 SAN NICANDRO GARGANICO (Fg) – Una festa eccezionale (e a sorpresa) per una donna straordinaria: un’intera comunità, venerdì 23 gennaio, ha celebrato gli 80 anni di Raffaela Gravina, cuore e motore della Lega Spi di San Nicandro. Per rendere omaggio a Raffaella, sono arrivati i vertici nazionali del Sindacato Pensionati della Cgil.

Tra le vittime del Lager di Dachau c’è anche il deportato Giovanni D’Angelo di Rignano G.

RIGNANO GARGANICO. In una fossa comune del famigerato Lager  Friedhof di Dachau (Germania bavarese) giace ignoto anche il corpo di un intraprendente e coraggioso soldato rignanese. La stessa persona  che, prima della guerra molti dei suoi coetanei, specie di sesso femminile, ricordavano o descrivevano di “bell’aspetto e rubacuori”.

Tra i mestieri antichi del Gargano c’è il Ciaramellaio, l’ultimo a Monte Sant’Angelo

RIGNANO GARGANICO. Un tempo le ciaramelle, strumenti a fiato della famiglia degli oboi, venivano utilizzate soprattutto dai pastori, ed erano diffuse e costruite anche sul Gargano. Oggi, al contrario, la loro realizzazione è prerogativa esclusiva della città di Monte Sant’Angelo, dove questa tradizione è portata avanti, anche se con fatica, da Mimmo Palena, artigiano di 68 anni e ultimo costruttore di ciaramelle della Montagna del Sole.