Antonio Del Vecchio
05/08/15

Anche Rignano Garganico piange la morte del “Presidente” ed amico Matteo Fusilli

RIGNANO GARGANICO. Anche a Rignano Garganico, accolta con vivo cordoglio la scomparsa di Matteo Fusilli, avvenuta ieri sera in Manfredonia, dove risiedeva da vari anni. Era nativo di Monte Sant’Angelo (classe 1955). Nel più piccolo Comune del Parco, Fusilli era molto conosciuto e stimato, per via della sua costante presenza quando era Presidente, prima della disciolta, Comunità Montana e poi del Parco Nazionale del Gargano.

Vi  era legato a doppio filo, sia come personaggio politico di primo piano, sia quale estimatore di Grotta Paglicci, sito paleolitico di fama mondiale, e del suo massimo ricercatore, Arturo Palma di Cesnola. Non è mai mancato  a tutti i convegni tenutisi su questo tema e si è prodigato costantemente per i finanziamenti degli scavi e la stessa istituzione del Museo, tenendo saldo i contatti con Roma e con la Regione Puglia. Ci ha messo la sua mano, infatti, per la copertura del  primo Progetto di Mostra iconografica permanente sui reperti, finanziato dal   Ministero per l’Ambiente con un miliardo di vecchie lire, sia quando era Presidente della Federazione dei Parchi e delle Riserve naturali, curando le prime fasi del Pis Gargano, facendo attribuire  dal fondo europeo un milione e mezzo di euro che servirono all’attivazione del Museo presso l’antica sede municipale e del centro multimediale.  Quando nel 2004 si parlò della sua sostituzione alla massima guida dell’Ente Parco, Rignano fu uno dei primi comuni ad insorgere. Il compianto don Ciccio Demajo, allora decano dell’imprenditoria zootecnica della Montagna del Sole, sottolineava  che Fusilli era colui che aveva  risollevato un territorio che stava andando sempre più in balia delle onde, aggiungendo che con la sua professionalità e la sua passione verso il Gargano era riuscito a salvare dall’emarginazione l’entroterra del Promontorio. Puntava  moltissimo sul recupero dell’agricoltura tradizionale e della zootecnia. “Per quanto mi concerne – disse Demajo - non posso che dirgli grazie per l’attenzione mostrata a noi allevatori di bovini podolici”. Tutti i sindaci di Rignano, a prescindere dal colore politico, si sono sempre vantati di essere amici di Fusilli. Sempre disponibile verso i giornalisti, non ci ha mai negato una sua intervista, molte delle quali sono patrimonio di questa testata digitale. Così pure gli siamo debitori dei tanti articoli, a firma di Angelo e di chi scrive, pubblicati puntualmente su La Gazzetta del Mezzogiorno. Ai famigliari vanno le più avvertite condoglianze di questa Redazione. Addio Matteo non dimenticheremo mai il tuo viso roseo  e l’eterno sorriso con il quale sempre ci accoglievi!

 

Letto 988 volte Ultima modifica il Mercoledì, 05 Agosto 2015 18:31
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.