Antonio Del Vecchio
28/12/13

Ecco i Patriarchi del Gargano nel calendario del Parco Nazionale 2014

I Patriarchi - I racconti di una vita Filmato realizzato dal Parco Nazionale del Gargano

RIGNANO GARGANICO. Da qualche giorno anche a Rignano Garganico circolano i calendari 2014, i cui 12 mesi sono dedicati ai Patriarchi del Parco Nazionale del Gargano. Tra questi vi sono anche due di Rignano Garganico: Maria Michela Del Vecchio (vedi Foto), un secolo compiuto il 5 ottobre c.a. di professione casara, e il compianto Luigi Carfagna (vedi Foto), proprietario terriero, che avrebbe compiuto i 102 anni il 31 dicembre, se non fosse deceduto qualche settimana fa, quando nessuno se l’aspettava, neppure la Elisa che lo assisteva assiduamente da alcuni anni.

I longevi personaggi sono stati scelti – a quanto si spiega in un comunicato diffuso dall’Ente Parco – “per raccontare la loro storia, la nostra storia. Fatta di amore, sacrifici, tradizioni antichissime”.

 

Se ne sa di più se si legge lo scritto che segue del presidente Stefano Pecorella: "il calendario 2014 del Parco Nazionale del Gargano vuole rendere omaggio alla memoria di questa terra. E' un progetto di rammemorazione che punta a recuperare ed a non disperdere le radici ed il passato dei patriarchi del territorio, siano essi uomini, piante o leggende. Un lavoro di testimonianza e dii narrazione per lasciare in eredità alle generazioni future, a chi verrà dopo di noi, traccia di quanti - donne e uomini - questa terra hanno abitato, arato e dissodato. Dodici mesi, dodici storie, dodici solchi per raccontare e guardare da vicino cosa si nasconde dentro le rughe di questi volti centenari. Annus Domini 2014, quello del grande raccolto."

 

Ecco i nomi degli altri patriarchi: Angelo Montemitro, classe 1913, di San Nicandro Garganico; Maria Felicia Quitadamo, idem, di Monte Sant’Angelo; Santa Trotta, classe 1915, di Manfredonia;  Libera Maria Coccia, 1913, di Cagnano varano; Nicola Tedesco, 1915, di Apricena; Pasquale Falcone, 1913, di Mattinata; Nicola Iacovone, 1915, di Ischitella; Lucia Lallo, 1914, di Lesina; Giovanni Natale, 1912, di San Giovanni Rotondo; Antonio Piccininno, 1916, di Carpino. A questi c’è da aggiungere Giselda Gallo, 1908, di Serracapriola, la più longeva della Capitanata.

 

Da segnalare il video racconto su youtube che vedete qui in alto e rintracciabile su YouTube all'indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=WAKVKnu1Hgg&feature=youtu.be

Letto 1914 volte Ultima modifica il Sabato, 28 Dicembre 2013 20:12
Vota questo articolo
(1 Vota)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.