Antonio Del Vecchio
07/06/18

Negli anni ’50 Luigi Allegato era conosciuto ed assai apprezzato anche nel Gargano

SAN SEVERO. Concluso con grande successo partecipativo il Convegno sulla figura e l’opera di  Luigi Allegato, a San Severo.

Si tratta del politico ed amministratore di lungo corso tra i più rappresentativi e ben voluti dalle masse popolari  nel difficile Dopoguerra di Capitanata. Il tutto si è svolto nel tardo pomeriggio di ieri presso la locale  Biblioteca di “A.Minuziano” A promuoverlo ci hanno pensato l’Amministrazione Comunale di San Severo, diretta da Francesco Miglio (Presidente anche della Provincia), unitamente al delegato alla Cultura, Celeste Iacovino, che ha moderato i lavori sino alla fine, e  l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia(ANPI), presieduta dall’on. Michele Galante, politico ed amministratore pubblico di lungo corso, nonché  raffinato scrittore e storico della nostra terra. Ecco temi ed interventi  che si sono succeduti nel tempo: Francesco Barbaro e pubblicista su “Allegato e la I Guerra Mondiale”; Michele Galante su “Allegato, consulente nazionale e parlamentare”;  Vito Antonio Leuzzi , Direttore dell’Ipsac Bari, su “Allegato e l’antifascismo in Capitanata; Franco Mercurio, direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, su”Luigi Allegato Presidente della provincia di Foggia”; Angelo Rossi, già senatore, su “Allegato dirigente nazionale del PCI”; Giovanni Sardaro, docente al Liceo Scientifico di Margherita di Savoia su “Allegato e le lotte per il lavoro nel secondo dopoguerra”. Intervento conclusivo di Carmelo Pasimeni, docente Università del Salento. Allegato, Classe 1896, fu deputato alla Costituente, Membro del Comitato Centrale del PCI e senatore nella prima legislatura 1948- 1952. Dopo di che fu Presidente della Provincia, sin alla sua morte avvenuta nel 1958. Durante il fascismo scontò sei anni di carcere e passa per le sue opinioni. Al pari di Di Vittorio, oltre ad essere un costruttore della democrazia italiana, egli fu un personaggio assai condiviso dalle masse, per via del suo senso di giustizia sociale e di attaccamento alla lotta di classe, per difendere la quale non lesinava mai di scendere in campo anche con decisione e durezza. Da qui la sua notorietà in ogni dove in Capitanata. Lo era anche a Rignano Garganico e dintorni. In proposito, Pasquale Campanale (classe 1906),di estrazione, per lui aveva addirittura una sconfinata considerazione. Raccontò che nel 1947  nella sezione PCI del paese, ubicata nella traversa di Via Piccirilli, fu trovata una bomba, non si sa da chi e perché posta. Alcuni dicevano dai fascisti o da loro infiltrati. Altri ancora, da qualche traditore interno. Comunque sia, in un baleno la notizia giunse ai Carabinieri, che intervennero subito, tenendo sotto controllo lo stesso Campanale, che per i giorni a seguire, oppresso dalla paura e dalle conseguenze, per poco non morì di crepacuore. Ad un certo punto decise di informare della cosa Luigi Allegato, che a quel tempo faceva parte del Comitato Nazionale di Liberazione. Quest’ultimo, venne a Rignano  e in “quattro e quattro otto” riuscì a mettere in chiaro la faccenda, scolpando definitivamente il sospettato. Un evento, quest’ultimo, che accompagnò per tutta la vita il Campanale, il quale fu anche amministratore comunale e fondatore, assieme ad un gruppo di giovani, del rinato Partito Socialista. Tanto da raccontarlo ad ogni pie’ sospinto  a chicchessia, orgoglioso di aver conosciuto e provato con mano l’importanza e la simpatia di questo straordinario personaggio.     


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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.