Antonio Del Vecchio
20/04/18

Carissimo Don Renato,

siamo felici nel sapere che, domenica 22 aprile, stai per raggiungere in San Pietro, l’ambito e importante traguardo dell’ordinazione sacerdotale. Forse il più importante, assieme a quello del matrimonio, nella vita di ogni  cristiano.

 

T’imporrà le mani addirittura Sua Santità, Papa Francesco. Un onore, quest’ultimo, che la dice lunga sulla tua futura “fortuna” materiale e spirituale.

Siamo, altresì, contenti perché la tua non è stata una vocazione en passant o coltivata a forza, ma un’aspirazione quasi naturale, inseguita e sofferta sulla tua pelle, al pari di tutte le grandi scelte della vita.

Non a caso, per scoprire ed avvertire la ‘pascoliniana’ voce del fanciullino, che avvertivi dentro, sei venuto a Rignano. Lo hai fatto in bicicletta, quasi che volessi vederci chiaro con la macerazione e sofferenza della carne quale fosse il tuo vero destino. 

Noi e tutti gli altri rignanesi che abbiamo avuto modo di conoscerti e di apprezzare le tue doti, siamo rimasti colpiti in quei giorni per il tuo febbricitante interesse di scoprire le tue radici, quelle stesse innaffiate con amore durante gli anni della tua fanciullezza da nonna Giuseppina.

Quel giorno sicuramente ella farà festa in cielo, come pure il tuo avo, don Pietro Ricci, confessore e consigliere del giovane Padre Pio nella seconda decade degli anni’20, quello stesso prete che lo ospitò nella casa padronale di Via Gioielli, quella dei Ricci.

Qui, come sai e si evince da una lapide affissa affianco al portone di ingresso, lo ospitò il 10 maggio 1917, di cui ne abbiamo stigmatizzato il rapporto epistolare nei vv. Padre Pio e Rignano Garganico, 1e 2009 e 2e.2010,, nonché solennizzato il centenario della venuta lo scorso anno.

Tanto premesso, non ci resta che farti gli auguri più sinceri e partecipati per un radioso e ispirato percorso pastorale, ricco di ambite mete spirituali, da raggiungere all’insegna del buon  nome di Gesù e del suo Santo Vangelo.

Speriamo, e lo speriamo anche a nome e per conto di tutti i rignanesi, di vederti , in occasione del Ferragosto o giù di lì, per assistere alla celebrazione di una tua S. Messa, così come hanno fatto e fanno tanti sacerdoti di origine locale, da officiarsi nella bellissima e rinascimentale Chiesa Madre dell’Assunta.

Con affetto ed ammirazione. La Redazione.

 

 

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.