Antonio Del Vecchio
25/03/18

Il molfettese Pendinelli chiamato a presiedere la Federazione Italiana Cuochi in USA

MOLFETTA. Alessandro Pendinelli, nato a Molfetta, è volato negli States nel 2013 e oggi è Presidente della Federazione Italiana Cuochi USA New York District.

Da Molfetta a New York il passo è breve. Lo sa bene Alessandro Pendinelli, giovane chef della   splendida Molfetta che cinque anni fa è partito dalla Puglia "per mangiarsi" la Grande Mela, oggi è Presiede della neonata Federazione Italiana Cuochi USA New York District. Una associazione che riunisce non solo gli chef italiani di New York, ma anche i ristoratori italiani e i distributori di prodotti italiani interessati alla Grande Mela. Ecco il racconto di Alessandro:“ New York è una città frenetica, in continuo movimento e le occasioni non mancano mai, basta solo saperle cogliere. Negli ultimi anni sono riuscito a lavorare con alcuni dei migliori ristoranti italiani presenti in città, da Masseria a Uva, passando per Gradisca. Tutti ristoranti importanti che mi hanno insegnato l'umiltà sul lavoro, ma anche l'importanza di esplorare sempre senza temere di andare oltre. Oggi sono executive chef al ristorante Al Vicoletto, un locale dalla chiara atmosfera familiare che propone addirittura pasta fatta in casa come da vera tradizione italiana. Un ambiente intimo in cui godersi l'autentica cucina italiana, situato però in una zona nevralgica per New York, Union Square. Da alcuni mesi è operativa la FIC USA NY, una realtà nata insieme ad altri chef italiani residenti a New York per sensibilizzare e diffondere la cucina italiana nei suoi sapori, nelle sue ricette e nelle sue tradizioni. Vogliamo creare un network di professionisti capaci di promuovere, sperimentare e arricchire la tradizione culinaria italiana anche in modo innovativo. Praticamente,attraverso corsi, seminari ed eventi anche benefici. Stiamo lavorando per costruire una realtà nuova, di condivisione, che tuteli cuochi, ristoratori e quanti per lavoro sono interessati ai prodotti italiani e alla loro promozione. Una realtà che fino ad ora è mancata , una associazione organizzata e soprattutto riconosciuta a livello internazionale. La nostra associazione rientra infatti all'interno del circuito internazionale della FIC, la Federazione Italiana Cuochi nata a Milano nel 1968 per sviluppare una rete attiva di cuochi professionisti e ristoratori a livello nazionale. La FIC è l'unica associazione di cuochi in Italia a rappresentare di diritto la “World Association of Cooks Societies” (WACS), alla quale aderiscono più di 70 Federazioni nazionali presenti nei cinque continenti, e questa sua unicità è per la nostra associazione garanzia di serietà e trasparenza. Dal 2016, la FIC è approdata negli Stati Uniti con una prima sede a Miami e oggi, finalmente, con una anche a New York. Fare parte di questo network significa avere un ruolo importante, reale, nel settore della cucina e della ristorazione italiana a livello internazionale, sia per quanto riguarda le novità, la formazione e gli eventi cui questa associazione dà diritto sia per la tutela e le garanzie normative che la FIC ha ottenuto negli anni. Per iscriversi alla FIC USA NY, basta essere uno chef o un ristoratore italiano residente a New York e provincia oppure un professionista del settore italiano del food and beverage con una rete di distribuzione in città. Aderendo alla Federazione si può usufruire di diversi servizi tra cui la possibilità di accedere ad eventi esclusivi organizzati solo per gli associati, corsi di formazione e aggiornamento e, soprattutto, alla possibilità di avere una targa d'appartenenza da esporre all'esterno del locale.Infatti; agli chef iscritti, viene consegnata  una targa da esporre fuori dal proprio locale e proprio questa targa diventa garanzia per il cliente di una cucina originale, rispettosa delle tradizioni e dei sapori italiani. Una targa che certifica che in quel locale, un vero chef italiano cucina vero cibo italiano. E il cliente è più invogliato. Come se fosse  “Un bollino dell'italianità” un riconoscimento, La cucina italiana è senza dubbio  un bene prezioso e noi della Federazione la vogliamo tutelare nel migliore dei modi.Abbiamo un sito che stiamo implementando, www.ficusany.com, al quale si possono inviare le richieste di associazione oppure attraverso la nostra pagina Facebook. Inoltre, è possibile scrivere direttamente all'indirizzo della Federazione Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..”Noi, dell'associazione Oll Muvi, quelli di I love Molfetta, gli facciamo i migliori auguri! Invitiamo tutti i pugliesi  nel nord America, o chi a Manhattan è per vacanza di andare a trovare Alessandro per gustare i piatti "Made in Molfetta" nel cuore della grande mela. Al Vicoletto restaurant /Union Square 9 East 17th Street/ New York, NY 10003Tel: 212 620 6166 / Roberto Pansini/ Associazione  Culturale Oll Muvi /Molfetta

N.B. Articolo inviato da J.R. Ferrara

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.