Antonio Del Vecchio
16/11/17

L’Associazione CC. piange la morte del M.llo Vincenzo Guaccio, a San Marco in L. di M. Schiena

Il Maresciallo Vincenzo Guaccio Il Maresciallo Vincenzo Guaccio

SAN MARCO IN LAMIS. Quando muore un amico, non sai come reagire. Rimani bloccato con un magone allo stomaco e non riesci a trovare le parole per salutare degnamente chi affronta il suo ultimo viaggio.

Non ci sono parole adeguate o sufficienti per ricordare il maresciallo Guaccio, carabiniere in congedo e componente del consiglio direttivo dell’Associazione Nazionale Carabinieri di San Marco in Lamis. La sua morte improvvisa ha provocato un gran vuoto e sentimenti di profonda tristezza fra tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato, in particolar modo tra i soci della nostra Sezione. Anch’io sono tra coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzare a fondo la sua generosità e disponibilità. La sua esistenza è stata costantemente caratterizzata da uno stile di vita impeccabile. Marito e padre esemplare, era un uomo buono, onesto, operoso, tranquillo e cordiale. Certamente Vincenzo lascia nel profondo dolore la moglie Maria e i suoi tre figli (Anna, Michele e Francesco). Ma ai suoi cari lascia anche una grande eredità morale intrisa di umanità, di rispetto per gli altri, di coerenza morale e senso del dovere. In questa mesta circostanza desidero ricordare che Vincenzo Guaccio è originario di Lucera. Ha servito l’Arma dei Carabinieri in diverse sedi, dal Lazio alla Calabria. Nel 1977 è approdato a San Marco in Lamis, dove si è perfettamente integrato nel contesto cittadino rimanendovi fino alla pensione. Nella nostra Città si è fatto apprezzare per la serietà professionale e per l’innato senso del dovere in tutte le situazioni, anche in quelle più scomode o pericolose. Un edificante esempio di Carabiniere a 360°!La sua dipartita è una grave perdita per il nostro sodalizio. Tutti noi - il presidente A. Nardella, il consiglio direttivo, i soci e le benemerite - lo ricorderemo sempre come una persona sempre pronta a prodigarsi per la nostra Associazione. La sua umile e generosa figura sarà custodita nei nostri cuori e affidata alla misericordia della Virgo Fidelis, patrona dei Carabinieri d’Italia. Arrivederci Vincenzo, che Dio ti conceda nel Cielo la pace dei giusti!

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.