Antonio Del Vecchio
15/11/17

Venerdì 17, presentazione del libro sul socialismo locale di Michele Galante, a San Marco in Lamis

SAN MARCO IN LAMIS. Si torna a riparlare di Socialismo e di Socialisti, a San Marco in Lamis. Questa volta lo si fa con un volume storico di Michele Galante, già parlamentare ed autore di altre opere al riguardo e su tematiche varie ispirate alla nostra terra,

compreso un voluminoso dizionario. Il Galante, nonostante la sua originaria formazione politico-culturale ex-Pci, ha dimostrato in tutti i suoi scritti lucidità ed imparzialità al di sopra di ogni sospetto, attenendosi costantemente ai fatti e quasi mai alle opinioni. Il libro s’intitola “Il Movimento Socialista, a San Marco in  Lamis dagli albori al primo centro sinistra (1895-1970)”. A promuovere l’incontro di presentazione  è l’Amministrazione di Michele Merla, coadiuvata dall’intraprendente consigliera delegata alla cultura, Meriligia Nardella. Il tutto avrà luogo, venerdì 17 novembre, con inizio alle ore 17,30, nell’accogliente Auditorium della nuova Biblioteca Comunale, struttura dalle originali architetture (ing. Giovanni Perilli) messa su ed inaugurata sotto il mandato sindacale dell’autore del libro in menzione. Si comincerà subito con l’intervento di un socialista pugliese doc, quale fu ed è l’onorevole Franco Borgia, già v.presidente della Regione Puglia. Lo seguiranno a ruota il sindaco Merla, Adolfo Pepe, direttore  della Fondazione “Di Vittorio” di Roma. Coordinerà i lavori, presente anche l’autore, il noto giornalista e blogger, Geppe Inserra, stretto amico e collaboratore di un altro grande socialista di Capitanata. Il riferimento è a Michele Protano, tra l’altro, stimato  e fattivo presidente dell’Amministrazione Provinciale. Sicuramente l’incontro richiamerà l’attenzione  e la venuta di molti socialisti, vecchi e nuovi, e forse ancor più dell’intera sinistra attiva nel distretto, che annovera nella sua storia figure fulgide, come Domenico Fioritto (1872-1952), segretario nazionale del Partito Socialista (1921-1923), nonché deputato alla Costituente e primo Presidente della Provincia, post fascista. Che dire, poi, del senatore Luigi Tamburrano (1948-1953) di San Giovanni Rotondo (ne seguirà l’esempio sotto il medesimo simbolo e carriera anche il figlio Giuseppe) e del primo sindaco socialista di Rignano G., Venanzio Ponziano, oppure del laico-repubblicano e socialista della prima ora, Giulio Ricci (1862-1890), autore del romanzo verista Rosedda (pp.41 -42), intriso di riferimenti alle campagne elettorali della sua epoca e in tempi più recenti dirigenti ed amministratori di primo piano, come il v.sindaco Giuseppe Partipilo (1952-1956) e l’assessore Pasquale Campanale, entrambi cofondatori assieme (anni’70) assieme al geometra Vincenzo d’Atti , Matteo Vigilante (avvocato e pretore onorario di San Marco in Lamis), ed altri del nuovo PSI post-frontista, che avrà il suo apice di successo in termini di voti ed importanza con l’ascesa al massimo scranno cittadino del ventenne Matteo Viola (1979-1983), ritenuto pro tempore il più giovane sindaco dello Stivale.   

 

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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.