Antonio Del Vecchio
25/09/17

Conferenza Nazionale sulla famiglia: interviene anche la magistrata sammarchese Francesca Stilla

La magistrata Francesca Stilla di San Marco in Lamis La magistrata Francesca Stilla di San Marco in Lamis

SAN MARCO IN LAMIS. Sale in cattedra in termini di carriera e di notorietà un’altra cittadina illustre della Puglia e in particolare di San Marco in Lamis. Paese  del Gargano, quest’ultimo, che le ha dato famiglia e natali, mentre residenza e studi li ha mantenuti in Bari, sino al definitivo distacco per motivi di pubblica professione e funzione.

Tutto questo sta a significare che il centro in menzione non è solo teatro di fatti criminosi, come quelli più recenti, ma di uomini illustri del calibro di un Pasquale Soccio, sommo letterato e filosofo del Novecento, di un raffinato storico del Risorgimento Italiano e del Brigantaggio,  quale Tommaso Nardella,  e del vivente Joseph Tusiani, insigne letterato multilingue dell’era globale. Il riferimento è  a Francesca Stilla che,  nonostante la sua giovane classe d’età 1976, ha percorso velocemente i massimi gradini dello status sociale. Tant’ è che oggi la giovane Stilla è   magistrato consigliere di Corte d’Appello ed operante presso l’Ufficio Legislativo del Ministero di Grazia e Giustizia. Di esso ne rappresenta il nome nell’apposito Osservatorio Nazionale sulla Famiglia, istituito lo scorso anno presso la Presidenza del governo. La magistrata  garganica, in questi giorni, è tornata di nuovo alla ribalta per via della sua partecipazione alla III Conferenza Nazionale sulla famiglia, in programma nella Capitale presso la  Sala della Protomoteca in Campidoglio a Roma giovedì 28 e venerdì 29 settembre p.v.. La stessa, organizzata dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il supporto del predetto Osservatorio avrà il compito di discutere e mettere a punto  le linee generali del prossimo Piano nazionale per la famiglia. Lo si farà sulla base dei lavori di gruppo, di cui si dirà. La sessione plenaria della prima giornata  vedrà l’alternarsi ai microfoni, della sindaca Virginia Raggi, dell’assessore al ramo, Rita Visini,  della presidente della Camera, Laura Boldrini e dello stesso Capo del Governo Paolo Gentiloni. E poi di Giorgio Alleva (ISTAT), di Tito Boeri (INPS), di Filomena Albano, garante nazionale Infanzia e Adolescenza e  di Simonetta Matone, presidente del Comitato tecnico-scientifico del suddetto Osservatorio. Nella sessione pomeridiana ‘lavoreranno’, ciascuno per il proprio tema, i cinque gruppi di lavoro. La magistrata in menzione approfondirà, nell’ambito del terzo gruppo ( L’evoluzione della famiglia fra diritto e società) ,   la “Mediazione nel sistema di giustizia penale minorile”. Un  argomento cardine, quest’ultimo, di cui si era già occupato con lucidità di mente e linguaggio piano  durante il suo applaudito intervento alla presentazione nella Sala della Lupa di  Montecitorio, della nuova Legge sui minori stranieri non accompagnati. Mettendo a frutto la sua approfondita  preparazione giuridica ed esperienza sociale di Sostituto Procuratore presso il Tribunale  per i Minorenni di Reggio Calabria, ha messo a fuoco l’importanza dell’albo dei tutori volontari, il ruolo delle strutture  e la tutela dei diritti dei minori sotto ogni aspetto legale, socio- sanitario ed identitario, col divieto completo di tecniche invasive , l’approccio interdisciplinare e soprattutto  il coinvolgimento pieno del soggetto. Discorso questo, che domani potrebbe o dovrebbe completarsi con il riconoscimento dello ius soli . Nella sessione del giorno successivo prenderanno la parola, tra l’altro, il Ministro dell’economia Pier Carlo Padoan e , a concludere, la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi.  Da evidenziare, infine, che la Stilla, come per altro l’intera famiglia è assai legata a San Marco, con la differenza che ieri era di casa, ma che oggi, quando può,  ci viene forse  per riassaporare l’amor loci, gli affetti familiari ed amicali e perché no anche le specialità  gastronomiche.

 

 

Letto 267 volte Ultima modifica il Lunedì, 25 Settembre 2017 07:44
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.