Antonio Del Vecchio
30/06/17

Alla locanda "San Cristoforo" , presentazione v. di Angelo Coscia e rievocazione storica sul brigantaggio, a San Marco La Catola

SAN MARCO LA CATOLA. Il brigantaggio nei Monti Dauni, il 1° e 2 luglio un nuovo percorso con la presentazione dell’ultimo libro di Angelo Coscia e la rievocazione storica nei boschi di San Marco la Catola.

Una rievocazione storica sul brigantaggio e la presentazione dell’ultimo libro dello storico locale Angelo Coscia alla “due giorni” in programma l’1 e 32 luglio nei boschi e alla locanda di “San Cristoforo” di San Marco la Catola. Un percorso storico-culturale attraverso le tradizioni e le passioni di questo spicchio della Daunia in un periodo di particolare intensità emotiva. Evento che giunge in momento di intenso dibattito su quegli anni così controversi e ancora a caccia di ulteriori tasselli per definire i contorni del processo unitario. «Da tempo accarezzavamo questa idea–commenta Giuseppe Di Iorio, ideatore dell’evento – per dare nuovo impulso alla ricerca e individuare fatti e personaggi della “resistenza locale”. Uno sforzo non facile ma che ha trovato validi partner in tante piccole realtà che hanno creduto nel nostro progetto. Con questo appuntamento si gettano le basi per una manifestazione che, di anno in anno, si arricchirà di nuovi e sempre più interessanti momenti di dibattito».Il 1° luglio, alle ore 18, presso la Locanda Bosco San Cristoforo, la presentazione del libro di Angelo Coscia “La guerra dei vinti –Tra nostalgie borboniche e fomiti italici per l’unità nazionale”, edito da CDP Service. All’incontro sarà presente l’autore che parlerà del suo ultimo lavoro, frutto di un’intensa ricerca sul compimento dell’Unità d’Italia e i suoi sviluppi drammatici sulla popolazione nell’ex Regno delle Due Sicilie. Un decennio di guerra civile combattuta da chi sposava la causa borbonica di Francesco II e da chi sosteneva le ragioni dell’Unificazione. Il decennio passa alla Storia come “il brigantaggio antiunitario". I briganti, fedeli alla causa di Francesco II fino all’estremo sacrificio della vita, combattono per il loro re e il suo regno, ma più ancora per la difesa e la tutela delle istituzioni civili e religiose della propria gente.Pagine scritte anche nei centri dei Monti Dauni Settentrionali. Domenica 2 luglio, a partire dalle ore 10, nel Bosco San Cristoforo ci sarà spazio anche per una rievocazione storica del brigantaggio post-unitario in Capitanata. Le Associazioni culturali “I Briganti di Secinaro” e “La Bassa di Roccasecca”, ispirati dal libro di Coscia, presenteranno “La guerra dei vinti – quattro scene di brigantaggio locale”. Una giornata tra briganti, usi e costumi d’epoca. Seguirà, alle ore 13, in Locanda un pranzo all’aperto con i piatti della tradizione.Info e prenotazioni 333.3346671. /Angelo  Coscia. Nato a Carlantino 22 marzo 1942, laureato in materie letterarie presso l’Università “La Sapienza” di Roma, Angelo Coscia è stato insegnante nelle scuole medie superiori. Tre le  pubblicazioni finora realizzate: “Carlantino tra storia e cronaca– nel contesto dell'antica Apuliae della Valfortore dalle origini alla metà del XXsecolo” (1997); “La provincia di Lucera nella Repubblica partenopea” (2005); “Il brigantaggio dauno e la banda dei Vardelli nel Regno di Napoli” (2011)

 N.B. Comunicato stampa a cura del CDP di San Severo

Letto 72 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.