Antonio Del Vecchio
17/01/17

Accolta con compiacimento la nomina di Fr. Francesco Colacelli, a “Cavaliere della Repubblica”

Fra Francesco Colacelli ("Approdo", dic. 2016) Fra Francesco Colacelli ("Approdo", dic. 2016)

RIGNANO GARGANICO. Grande e meritato riconoscimento per Frate Francesco Colacelli, Ministro Provinciale dei Cappuccini, Presidente della Fondazione Centri di Riabilitazione Padre Pio e Presidente della Conferenza Italiana  dei Ministri Provinciali dell’Ordine. E’ stato designato Cavaliere della Repubblica.

A darne comunicazione è stata la stesa Presidenza del Consiglio dei Ministri, che si è riservata di comunicare nei prossimi giorni la data della cerimonia di conferimento, prevista come noto a Palazzo Chigi. Il tutto è riportato in un comunicato stampa diffuso in ogni dove.  La notizia è stata accolta con grande entusiasmo non solo negli ambienti  interessati, ma anche tra le gente semplice che ha avuto modo di conoscere e apprezzare le sue virtù comunicative e il suo attivismo. A quanto si legge, egli, oltre a farsi notare come attento e fedele seguace dell’esempio di san Francesco d’Assisi nell’osservanza delle “Costituzioni dei Frati Minori Cappuccini” , lo è stato di più nel seguire i passi di San Pio, mettendo al centro della sua attività e militanza i “pellegrini, i malati e i diversamente abili”.  Non per niente si è fatto negli ultimi tempi si è fatto promotore ed artefice  della “Casa papa Francesco. Padre Pio per le famiglie dei migranti”, un “sogno” realizzato ed idealmente  donato al Santo Pontefice in occasione dell’ostensione delle reliquie del corpo di San Pio in Vaticano durante il Giubileo della Misericordia. Siffatto riconoscimento giunge due mesi dopo la visita della Ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, alla struttura riabilitativa d’eccellenza, assai nota col nome “Angeli di Padre Pio”. Ecco i passi salienti della sua vita ed attività. Egli nasce il 10 dicembre 1965 a Isernia. Frequenta i i conventi dei Frati Minori della città e di San Marco La Catola. Nel 1986 lo troviamo al Convento di Campobasso, come postulante . In quegli anni fonda la Radio Tau (libera), diventando in seguito Padre Pio TV, di cui è ancora direttore responsabile.“ Pochi mesi dopo entra nel noviziato ad Arienzo (CE). Nel 1990 si trasferisce a Napoli, dove frequenta  la Pontificia Facoltà Teologica. Nel biennio 1992 -93 è allievo dello Studio Teologico di Santa fara in bari. Il 2 luglio 1994 è ordinato sacerdote ad Isernia. Prosegue gli studi a Roma presso i Padri Paolini. Nel 1999 diventa il ‘pilastro organizzativo” della Beatificazione di Padre Pio e poi della Canonizzazione (2002). Già iscritto all’Albo dei Giornalisti lo stesso anno è presidente di “Tele Radio Padre Pio” e poi della “Voce di Padre Pio” , di cui è fondatore, dove confluiscono l’anzidetta emittente e la rivista omonima, oltre a controllare al società “Edizioni Padre Pio da Pietrelcina”, che cura tutte le pubblicazioni ispirati al Santo. Definitore dal 2004, nel 2010 è eletto ministro Provinciale. La Redazione  della presente testata, unitamente al suo direttore Angelo Del Vecchio, esprimono al “collega”  Fr. Francesco Colacelli i loro  più avvertiti auguri  per il meritato traguardo raggiunto.   

Letto 466 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.