Antonio Del Vecchio
06/12/16

La vittoria del “Si”, a Rignano Garganico, è dovuta alla “rignanesità” di Renzi? Pare di si.

RIGNANO GARGANICO. “Effetto Renzi” sulla vittoria del “Si”, a Rignano Garganico? Pare di si. Lo è  se si tiene conto dell’omonimia  del luogo di nascita.

Matteo è nato a Rignano (sull’Arno) ed è, quindi , un “rignanese” anche lui, dobbiamo aiutarlo!”. Sarebbe bastato questo “slogan” girato casa per casa, alla vigilia del voto da parte di qualche personaggio del luogo, per convincere gli indecisi e tramutare i “No” in “Si” a valanga. Insomma, si tratterebbe di una battuta scherzosa, già abusata in altre occasioni , diventata in  un baleno un’argomentazione seria e convincente, specie tra le persone anziane, credulone per natura e incollate dalla mattina alla sera davanti alle reti della TV nazionale o a Telenorba, dominate per l’occasione dalla “voce del padrone” . Da qui la “frittata” confezionata e girata con “furbizia” al contrario di quanto stava maturando a livello pugliese e nazionale. A questo punto, secondo i bene informati del posto,  non ci sarebbe  alcuna colpa né colpevole, perché il tutto sarebbe dipeso da un mero ed innocuo scherzo, tirato su   per divertirsi e far sorridere i soliti burloni di turno.  Qualche altro, sempre del fronte del “No”, ancora incredulo per il risultato negativo registratosi, rincara la dose, affermando  che senza di siffatto  espediente la vittoria sul “Si” sarebbe stata netta, forse di maggiore portata, rispetto al dato nazionale, anche perché qui i seguaci di Michele Emiliano se ne conterebbero a bizzeffe. Non a caso il primo eletto in paese alle ultime Regionali  è stato l’assessore Leo Di Gioia, stretto collaboratore del primo e militante nella medesima lista nominale.   

Letto 809 volte Ultima modifica il Martedì, 06 Dicembre 2016 15:17
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Antonio Del Vecchio

Già funzionario della Regione Puglia in campo culturale, giornalista e pubblicista. Ha diretto vari periodici con scritti a carattere politico e socio – culturale, tra Bari, Foggia e rispettive province.

Dal 1979 ha collaborato e collabora con testate, anche digitali, quali La Gazzetta del Mezzogiorno, l’Attacco, Garganopress, Sanmarcoinlamis.eu, Rignanonews.com.

E’ autore e curatore di parecchi volumi sui beni culturali, sulla storia locale, sull’emigrazione e sulle tradizioni di Rignano, del Gargano, della Puglia e dell'Italia.